Incontro al ministero per Meta System, l’onorevole Ferrara: “Segnali incoraggianti, ma bisogna vegliare fino all’ultimo”
Il parlamentare varesino dei 5Stelle commenta l'incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sul futuro dell'azienda di Mornago

Oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) si è svolto un incontro cruciale per il futuro della Meta System, azienda strategica nel settore dell’automotive, con uno stabilimento a Mornago (Varese) che impiega circa 140 lavoratori.
«Come Movimento 5 Stelle, siamo stati presenti sia al presidio organizzato dai lavoratori che al Tavolo ministeriale, per rappresentare le preoccupazioni del territorio e sostenere con forza la salvaguardia dei posti di lavoro e delle competenze locali – ha dichiarato l’Onorevole Antonio Ferrara del M5S, impegnato a Roma su questo tema – La crisi che ha colpito Meta System riguarda non solo i dipendenti di Reggio Emilia, ma anche la provincia di Varese, una delle realtà industriali più significative del nostro Paese. Per questo stiamo lavorando affinché la vicenda venga affrontata con il massimo impegno da parte delle istituzioni, garantendo trasparenza e soluzioni concrete per i lavoratori e le loro famiglie. Il territorio di Varese non può permettersi di perdere una realtà produttiva come quella di Mornago, che rappresenta un’eccellenza nella filiera dell’e-mobility.”
Dall’incontro sono emersi segnali incoraggianti, come l’interesse di 35 potenziali investitori, tra cui una decina industriali, opzione preferibile per garantire la continuità produttiva. Tuttavia, il Movimento 5 Stelle ha sottolineato l’importanza di vigilare su ogni fase del processo di acquisizione, affinché nessuna decisione venga presa a discapito dei lavoratori.
«Chiediamo al Governo un impegno concreto per monitorare il processo di acquisizione e garantire un piano industriale solido e credibile. Non ci fermeremo finché non saranno assicurati il mantenimento della piena occupazione e il futuro di Meta System come simbolo di innovazione italiana» continua Ferrara.
Il prossimo aggiornamento, previsto per il 13 febbraio, sarà determinante per delineare il destino dell’azienda. «Continueremo a batterci affinché le istituzioni mettano in campo tutte le risorse necessarie per tutelare i lavoratori, valorizzare le competenze e difendere l’industria italiana» ha concluso l’Onorevole Ferrara.
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