Rosita Missoni, i messaggi di cordoglio per la sua scomparsa

In queste ore fioccano i messaggi in ricordo della grande imprenditrice nata a Golasecca e residente a fianco della sua azienda a Sumirago. Ecco i principali

L'inaugurazione di Missoni, l'Arte, il Colore

In queste ore successive all’annuncio della sua morte,  fioccano i messaggi in ricordo di Rosita Missoni, grande imprenditrice nata a Golasecca e residente a fianco della sua azienda a Sumirago. Ecco i principali

ATTILIO FONTANA, PRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA

«La scomparsa di Rosita Missoni, stilista e imprenditrice lombarda conosciuta in tutto il mondo, ci addolora. Una grande perdita per l’Italia, la Lombardia e per la provincia di Varese dove è nata e ha vissuto. Con ‘Tai’, come tutti chiamavamo il suo compianto marito Ottavio, atleta e creativo della maison – prosegue Fontana – Rosita era molto legata alla provincia di Varese e la loro azienda ha sempre mantenuto la sede principale a Sumirago, scegliendo di allestire nella frazione Albusciago il museo aziendale. L’affetto della famiglia Missoni per Varese è stato ricambiato in varie occasioni. Mi piace citare la ‘sala Missoni’ che è uno dei punti di forza del MA*GA di Gallarate e che celebra l’impresa simbolo del Made in Italy e del Made in Lombardia, con le sue famose trame multicolori».

ROBERTO GRASSI, PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA VARESE

«Tutta Confindustria Varese si stringe intorno alla famiglia Missoni e a tutta l’azienda per la scomparsa di Rosita, una delle più grandi imprenditrici del nostro territorio e della nostra storia industriale, fondatrice, insieme al marito Ottavio, di un brand tra i principali simboli del Made in Italy nel mondo e del saper fare impresa.  Rosita è stata un esempio e un’icona di caparbietà, lungimiranza, visione, creatività, estro, organizzazione, attaccamento alle proprie radici.  Perdiamo una figura straordinaria della nostra imprenditoria (espressione che su Rosita Missoni si ritaglia alla perfezione), le cui capacità rimarranno un punto di riferimento e motivo di ispirazione per la nostra industria tessile e della moda. E non solo».

ANDREA CASSANI, SINDACO DI GALLARATE

«La scomparsa di Rosita Jelmini Missoni, donna straordinaria che ha saputo abbinare l’attività imprenditoriale nel mondo della moda a una esemplare gestione della sua splendida famiglia, lascia un vuoto enorme in città e non solo. Nel 1953 lei e il grande Ottavio iniziarono l’attività, che sarebbe poi sfociata nell’affermazione mondiale, proprio a Gallarate, legando indissolubilmente il nome della città a quello dei Missoni.
L’eredità artistica di Rosita e Ottavio è fortunatamente ben portata avanti dai figli e dai nipoti che, con la classe e con la lungimiranza che hanno contraddistinto i due capostipiti, continuano a tener vivo il brand. In città, la Sala Arazzi Missoni (all’interno del nostro polo culturale HIC) è la testimonianza tangibile dell’estro artistico dei Missoni che sono e rimarranno una parte fondamentale della nostra città, come testimoniato anche dall’assegnazione alla famiglia della massima onoreficienza cittadina, ovvero i Due Galli, ottenuti nel 2019».

FRANCESCA CARUSO, ASSESSORE REGIONALE ALLA CULTURA

«Con la scomparsa di Rosita Missoni perdiamo una figura straordinaria, un’icona di stile e creatività che ha saputo portare nel mondo l’eccellenza lombarda e il valore dell’artigianalità italiana. La sua visione unica, caratterizzata da un raffinato equilibrio tra innovazione e tradizione, ha rivoluzionato il mondo della moda, regalando al pubblico capi inconfondibili che narrano storie di bellezza e autenticità. Rosita Missoni è riuscita a portare la provincia di Varese nel mondo, coniugando l’artigianalità, il gusto, il colore e lo stile con l’operosità tipica dei lombardi, dimostrando il profondo legame con il territorio e la capacità di valorizzarne le radici attraverso il design. Il suo amore per il territorio lombardo e il suo impegno nel far conoscere l’eccellenza del Made in Italy l’hanno resa una stilista di fama internazionale. Il contributo che Rosita Missoni ha offerto al mondo della moda e del design non sarà mai dimenticato e resterà un’eredità indelebile che ispirerà le generazioni future»

SAMUELE ASTUTI, CONSIGLIERE REGIONALE

«Esprimo il mio sentito cordoglio per la morte di Rosita Missoni e la mia vicinanza alla famiglia.   Si tratta di una grande perdita per il Paese, la Lombardia e per la provincia di Varese, a cui è rimasta sempre profondamente legata. Con il marito Ottavio ha portato nel mondo l’eccellenza e la creatività della moda italiana nel mondo. Oggi perdiamo  una vera protagonista della storia della moda e del costume».

ASSOCIAZIONE AMICI DI PIERO CHIARA

Foto ricordo Rosita Missoni

«La ricordiamo così, nell’ultimo evento di cui fu protagonista al Premio Chiara, circondata dalla sua meravigliosa famiglia. Abbiamo avuto il privilegio di conoscere  Rosita Missoni quale nostra amica, prima che come grande imprenditrice che con l’amato Ottavio ha fatto grande lo stile Made in Italy… anzi, Made in Varese, scrivendo il proprio nome indelebilmente nel mondo della moda e del design.  Vicini alla famiglia in questo triste momento».

STEFANO CANDIANI, DEPUTATO

«Profondo cordoglio per la scomparsa di Rosita Missoni, stilista geniale, imprenditrice di successo, un vanto per la Lombardia e per Varese. Il suo lavoro, al pari di quello portato avanti dal marito Ottavio, sono stati un biglietto da visita dell’alta moda italiana nel mondo, un motivo di orgoglio e un riferimento nel panorama delle eccellenze del nostro Paese. Ci stringiamo con affetto alla famiglia in questo triste momento».

EMMA ZANELLA, DIRETTRICE MUSEO MAGA

Rosita era una donna sicura di sé, capace di far valere la propria visione del mondo, sempre pronta a superare i confini e gli atteggiamenti abitudinari.
Era un’imprenditrice creativa, una narratrice affascinante e una grande appassionata di arte, di cultura, di musica, di teatro, di viaggi, di tutto ciò che rende la vita ricca di bellezza e di significato.
Era una persona in grado di coniugare la dimensione internazionale con l’amore per la propria famiglia, la propria casa e la propria terra, gli amici, i dipendenti e tutti coloro che appartenevano al suo mondo.
Ci mancherà la sua presenza radiosa, la sua generosa amicizia, l’attenzione al buon gusto e ai dettagli. Sono però sicura che Luca, Angela, i nipoti, gli amici di sempre sapranno ricordarla ogni giorno. E così faremo anche noi al MAGA grazie alla Sala degli Arazzi Rosita e Ottavio Missoni e all’ Associazione Amici del MAGA di cui Rosita era socia sostenitrice, presieduta da Luca, suo figlio.

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Pubblicato il 02 Gennaio 2025
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