Piano anti-abusivi per le case Aler: dalla Regione 2,9 milioni per vigilanza armata e videosorveglianza
Stanziati fondi regionali per piani di sicurezza che prevedono vigilanza armata, telecamere e porte blindate in quartieri a rischio in tutta la Lombardia

Nuovo stanziamento da 2,9 milioni di euro per rafforzare la sicurezza nei quartieri di edilizia residenziale pubblica della Lombardia. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, ha approvato una delibera che prevede piani anti-abusivi con vigilanza armata, telecamere e misure di deterrenza come porte blindate e sistemi di allarme.
Misure di sicurezza in tutte le province
I fondi, interamente a carico dell’assessorato alla Casa, verranno distribuiti a tutte le aziende Aler con una quota fissa di 260.000 euro e una variabile legata al patrimonio gestito. Gli interventi previsti toccheranno diverse aree sensibili:
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Aler Bergamo – Lecco – Sondrio: 408.064 euro. Previsti blindature di alloggi nel quartiere Piastra di Sondrio e vigilanza alla Malpensata di Bergamo.
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Aler Brescia – Cremona – Mantova: 486.725 euro per videosorveglianza in quartieri delle tre province.
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Aler Milano: 1.149.219 euro per vigilanza armata nei quartieri Molise e Corvetto e messa in sicurezza di alloggi recuperati.
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Aler Pavia – Lodi: 373.821 euro per videosorveglianza e allarmi.
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Aler Varese – Como – Monza Brianza – Busto Arsizio: 482.171 euro per telecamere nei quartieri San Rocco di Monza, via Amendola a Saronno e San Fermo a Varese.
Franco: «Siamo dalla parte di chi rispetta le regole»
«I 2,9 milioni stanziati – spiega l’assessore Paolo Franco – consentono di strutturare piani anti-abusivi in tutte le province lombarde, partendo dalle situazioni più critiche. Le risorse si aggiungono ai 3 milioni già messi in campo lo scorso anno per attivare vigilanza armata e potenziare la videosorveglianza nei quartieri di Milano. Siamo concretamente dalla parte delle persone che rispettano le regole: chi occupa abusivamente toglie la casa a chi ne ha diritto».
L’assessore sottolinea anche la necessità di uno sforzo condiviso: «Serve un’azione corale da parte di tutti gli enti. Le iniziative già avviate hanno disincentivato nuove occupazioni e tentativi di occupazione: non possiamo dare spazio a chi infrange le regole di convivenza».
La Russa: «Legalità e sicurezza prioritarie»
Anche l’assessore alla Sicurezza Romano La Russa ribadisce la linea: «Per Regione Lombardia sicurezza e legalità sono prioritarie. Questa misura è un segnale concreto verso anziani, famiglie e persone fragili che vivono nelle case popolari e meritano tutela. Garantiamo attenzione costante e protezione ai cittadini onesti e a chi attende il proprio turno in graduatoria».
Precedenti interventi a Milano
Nel 2024 Aler Milano ha già attivato contratti per videosorveglianza e vigilanza armata nei quartieri San Siro, Corvetto e Gratosoglio, oltre a un servizio di assistenza sgomberi, finanziato da un precedente contributo straordinario della Regione.
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