Carpooling per andare in università: la proposta a premi per ridurre il congestionamento di Bizzozero
Confronto tra le istituzioni nel convegno promosso dal Mobility manager dell'ateneo Martinoli per definire politiche incentivanti e diminuire il ricorso all'auto privata
Sviluppare un quartiere universitario senza trovarsi soffocati dal traffico. È l’ambizioso obiettivo affrontato nel convegno “Ecomobility Insubria” organizzato dal “Mobility manager dell’ateneo Adriano Martinoli nel pomeriggio di venerdì 14 novembre nell’aula magna di via Ravasi.
Un momento istituzionale e tecnico per fare il punto sul problema dello spostamento di migliaia di ragazzi e dipendenti nelle sedi di Varese, Como e Busto Arsizio.
Al tavolo istituzionale il presidente della Provincia Marco Magrini, il sindaco di Varese Davide Galimberti e il pro rettore Umberto Piarulli e il Ceo di BePooler Mirko Baruffini.
La necessità di confrontarsi nasce dal bisogno di studiare politiche che si facciano carico di un trasporto più sostenibile, che sia pubblico o ecologico o condiviso. Si è parlato di biciclette con la proposta di pensare a velostazioni nei punti di accesso della città, a collegamenti diretti di bus con i parcheggi in periferia e al carpooling, una proposta che l’ateneo sostiene tra i ragazzi anche con politiche premianti. Chi decide di aderire al servizio di condivisione dell’auto può cercare sull’app compagni di viaggio e prenotare uno dei posteggi riservati dell’ateneo: un’offerta che l’università potrebbe sostenere aumentando i parcheggi riservati.
La carenza dei posti auto nell’area di Bizzozero è molto sentita: posteggi selvaggi o in zone con divieto creano problemi quotidiani.
L’ateneo ha deciso di investire il suo sviluppo nell’area periferica, il comune ha messo a disposizione alcuni miglioramenti, come Largo Flaiano, che oggi è diventato fluido, il trasporto pubblico ha investito con linee dedicate con il contributo economico dell’ateneo. Troppi studenti, però, preferiscono ancora l’auto privata e ignorano modalità alternative.
Alla fine del convegno sono stati premiati alcuni ragazzi che hanno invece imparato a usare l’app e ad approfittare dei vantaggi: premi dal valore simbolico per ampliare la platea dei pretendenti.

A distinguersi, con più di 500 viaggi e 709 chilogrammi di anidride carbonica non emessa, sono stati Claudia Piccinelli, Arianna Graziano, Riccardo Cusini, Gaia Elda Luzzani, Lorenzo Carpani, Elia Donini, Chiara Porro, Lisa Tribautino, Elia Toschi e Marta Monni, che hanno ricevuto premi sostenuti da realtà sportive simbolo del territorio: Pallacanestro Varese, Varese Hockey, Società Ciclistica Alfredo Binda, Rugby Varese e Calcio Como 1927.
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