Bocce: “Per Posaccio è una ricerca all’arca perduta”
Il resoconto domenicale Roberto Bramani Araldi
Il resoconto domenicale Roberto Bramani Araldi
Forse è andata in scena una riedizione del celebre film d’Indiana Jones che narrava della ricerca dell’arca perduta, in questo caso della perdita irrimediabile della vittoria, che i lacustri, con pervicacia, costanza encomiabile, si ostinano a evitare per non incorrere in quelle variazioni di risultati che il mondo degli appassionati agognano ormai da tempo.
Partiamo dal fondo, salvo risalire faticosamente la corrente, come il flusso dei salmoni ripete da secoli per accedere alle tranquille acque della riproduzione, per visionare l’aspetto evolutivo della manifestazione. E’ assodato che una delle regole, semplici ma fondamentali della matematica – la proprietà commutativa della moltiplicazione -, afferma che: “Cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia” oppure tracimando verso l’addizione, cambiando l’ordine degli addendi il medesimo risultato rimane inalterato; ebbene a Possaccio si è voluto dare un esempio pratico degli asserti matematici, sebbene il passaggio dal verde all’arancio nella divisa inducesse a speranze, considerato che tale colore è visto, in Cina, come simbolo del cambiamento.
Era ormai consolidato che l’inizio della competizione vedesse soccombere al tiro di precisione Andreani, così comeì sarebbe accaduto alla terna, destinata a lasciare il passo agli avversari per uno 0-2 terribile al quale un ispiratissimo D’Alterio poneva un arresto grazie a due meravigliose vittorie individuali. Ebbene, sabato 17 gennaio 2026, cosa accade? Andreani finalmente domina nel tiro di precisione, anche grazie a una serie di errori di Rocchetti, per 23-13, mentre la terna di Andreani/Mazzolini/Signorini si aggiudica il punto con un netto 8-3.
Ma cosa ti combina il Giuseppe D’Alterio? Va probabilmente a sorbirsi il tradizionale caffè, commette una serie impressionante di svarioni, sia in accosto, sia nel tiro, spiana un’autostrada rettilinea al giovane Principi, che gioca bene e usa, con la massima disinvoltura, la bocciata sottomano che ha il pregio di fermare nei paraggi del boccino le sue bocce, dopo aver naturalmente allontanato quelle dell’avversario. Non c’è possibilità di ribaltare il risultato e dal 2-0 – inatteso, per altro – si arriva al riposo sul due pari.
La parola alle coppie.
Intanto in panchina di Mosciano siede, molto agitato nel seguire gli sviluppi della vicenda, qualcuno il cui nome incute ancora un briciolo d’attenzione: Dante D’Alessandro, il più grande campione nella storia della raffa, possessore di 15 titoli mondiali; gli occhiali inforcati stretti alle sommità del naso, capelli brizzolati con prevalenza del candore delle nevi, baffi aggressivi, incede elegante, agile, non solo per far regredire il procedere del tempo. Influisce sulle decisioni del team? Non è possibile percepirlo, ma lui è lì, il campionissimo, ieri, ora e per sempre.
Le coppie di Possaccio – Andreani/Signorini e D’Alterio/Turuani -, seppure con balbettii che nessuno avrebbe voluto si manifestassero, riescono a conquistare due soffertissimi punti, permettendo ai verbanesi di portarsi sul 4-2: ma volete che l’arca perduta possa finalmente essere conquistata? Sarebbe contravvenire a quanto ormai inciso sul granito rosa della limitrofa Baveno. I teramani, pur arrancando, rimontano, Giuseppe, letteralmente irriconoscibile, continua nella sua alternanza parzialmente negativa, per cui, infine, raggiungono il pareggio che appariva, dopo la prima tornata di coppia, come una chimera la cui visione si proiettava di lontano. Il girone d’andata si concluderà per i piemontesi a Napoli, in casa della Kennedy; per ora la classifica è preoccupante, non aver battuto Mosciano, pur avendo avuto i
successo a portata di mano, può essere un indice di altissima pericolosità.
PILLOLE DI BOCCE
17 gennaio 2026 – Campionato Italiano Squadre Serie A – Ottava giornata
Caccialanza (MI) – Kennedy (NA) 5-3
Flaminio (RM) – Montesanto (MC) 5-3
Vigasio (VR) – Sammartinese (RE) 1-7
Brescia (BS) – Montegrillo (PG) 1-7
Possaccio (VCO) – Mosciano (TE) 4-4
Classifica – Montegrillo (PG) 22 – Caccialanza (MI) 18 – Sammartinese (RE) 14 – Vigasio (VR) 13
– Kennedy (NA) , Montesanto (MC) 10 – Flaminio (RM) 9 – Mosciano (TE) 8 – Possaccio (VCO) 5
– Brescia (BS) 3.
19 gennaio 2026 – Monvallese – Proseguono Campionati Provinciali – individuale
categoria B, terna categoria C.
19 gennaio 2026 – Ternatese – Proseguono Campionati Provinciali – coppia
categorie A,B,C – individuale categoria B,C femminile.
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