Da Aosta al Palalbani: Mattia Lenta è il secondo rinforzo dei Mastini
Il club giallonero annuncia il secondo colpo di mercato dopo Davide Girardi assicurandosi le prestazioni del diciottenne valdostano che vanta esperienze in Finlandia e in nazionale Under 18
Nuovo arrivo in casa Mastini Varese. Prosegue nell’opera di costruzione del roster per la prossima stagione di IHL, puntando ancora una volta sulla linea verde e sul talento dei giovani prospetti nazionali. Dopo l’annuncio relativo a Davide Girardi (leggi qui), la società giallonera ha ufficializzato l’ingaggio dell’attaccante diciottenne Mattia Lenta, che arriva sotto il Sacro Monte con un contratto biennale. Si tratta del secondo innesto comunicato dal club nel giro di pochi giorni, a conferma di una strategia che mira a creare un gruppo solido e di prospettiva per il futuro.
Un percorso tra Aosta e il Nord Europa
Mattia Lenta, nato ad Aosta e cresciuto hockeysticamente nella società della sua città, rappresenta uno dei profili più interessanti nel panorama dei nati nel 2006. Nonostante la giovane età, ha già accumulato esperienza nel campionato senior di IHL, alternando le presenze in prima squadra con il ruolo di capitano e trascinatore della formazione Under 19 aostana. Nel suo bagaglio sportivo spicca anche un’esperienza di un anno e mezzo in Finlandia, una scelta che ne sottolinea la determinazione e la volontà di confrontarsi con realtà d’eccellenza per migliorare la propria tecnica e rapidità di gioco.
La spinta del pubblico del Palalbani
A convincere Lenta ad accettare la proposta dei Mastini è stato l’impatto con l’ambiente varesino, noto per il calore e la passione della tifoseria. «Ogni volta che sono stato a Varese a giocare – le prime parole di Mattia Lenta – ho visto l’ambiente che c’è, con grande tifo, grande pubblico, grande passione. Vorrei provare l’emozione di giocare sentendo la spinta del pubblico». Oltre al fattore ambientale, il giocatore ha espresso apprezzamento per la solidità del club: «Ho avuto una buona impressione della società – prosegue Lenta – con gente seria e con un progetto interessante».
Duttilità e rapidità al servizio dei Mastini
L’attaccante arriva a Varese dopo una stagione in cui ha trovato spazio in 37 occasioni a roster, realizzando 4 reti e migliorando sensibilmente nella gestione del disco sotto pressione. Lenta è un giocatore moderno, capace di ricoprire ruoli diversi: se nelle giovanili era il terminale offensivo principale, in IHL ha imparato a lavorare per la squadra nelle linee di contenimento. «In quest’ultima stagione – spiega Lenta – ho acquisito più fiducia in me stesso, ma ho imparato anche ad essere più rapido nelle scelte con il disco: quando sei in pista non hai molto tempo per pensare».
Il legame con la Nazionale e la nuova guida tecnica
A Varese Lenta ritroverà Filippo Matonti, con cui ha condiviso diverse esperienze nelle nazionali giovanili, compresa la partecipazione ai campionati mondiali Under 18. Il passaggio in giallonero segnerà anche una svolta metodologica per l’attaccante, che dopo anni passati sotto la guida di Luca Giovinazzo, si confronterà ora con un allenatore straniero. «Sono curioso di iniziare con lui – conclude Lenta – per poter apprendere qualcosa di nuovo per la mia crescita, adattandomi a un sistema di gioco che sarà per me nuovo»
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