Varese
La voce del corpo ai Giardini Estensi racconta la gestualità italiana nel mondo
Luca Vullo e mamma Angela Gabriele protagonisti del prossimo appuntamento di Varesanza sabato 25 luglio alle ore 21
Quello che ha già raccontato in 70 diverse Università sparse per il mondo, lo ripete all’inizio di ogni anno accademico anche ai nuovi studenti stranieri della Bocconi di Milano: la comunicazione non verbale è un linguaggio potentissimo. Una realtà articolata e in continua evoluzione che l’autore, regista e peformer Luca Vullo – siciliano per nascita e varesino d’adozione – ha approfondito e condensato nello spettacolo La voce del corpo, in scena sabato 25 luglio alle ore 21 ai Giardini Estensi.
Un racconto divertente, scientifico ed emozionante in cui sarà affiancato sul palco da una spalla di eccezione: sua madre, Angela Gabriele.
L’appuntamento rientra nel cartellone di Varesanza, il neonato festival ideato e organizzato Skizzo – al secolo Raffaele Bruscella, gestore del bar Livellanza dei Giaridni Estensi – con il patrocinio del Comune di Varese.
Tutto è comiciato con un film che Vullo, dopo aver studiato cinema, ha scelto di dedicare alla gestualità itliana per raccontarla agli stranieri. Un’iniziativa apprezzata a Londra, dove è stato contattato per una formazione da una Compagnia teatrale che doveva portare in scena uno spettacolo di Pirandello. Da qui alla BCC e al resto del mondo è stato un attimo. Oggi le masterclass nei dipartimenti di italianistica nelle Università di diversi Paesi fanno di Vullo un Ambasciatore della gestualità itliana nel mondo.
DALL’ODISSEA ALL’ESPERIENZA DI OGNI CASA
È stato lo stesso Vullo a raccontare la sua storia al Miv- Multisala Impero Varese dove questa sera – venerdì 17 luglio – presenterà agli spettatori della proiezione delle ore 21 il film Odissea di Nolan.
«Come nel’Odissea, per riuscire in un’impresa servono due ingredienti: la forza dell’amore e un’idea», spiega Vullo.
Nello spettacolo Vullo analizza con brillante ironia le caratteristiche e le differenze tra la gestualità italiana e quella degli altri Paesi. La voce del corpo si presenta come uno show dinamico, utile, profondo e fonte di ispirazione. Non si limita a far sorridere, ma spinge lo spettatore a riflettere su temi universali come l’identità, le radici, la famiglia, le relazioni, la resilienza e l’amore, dimostrando come la motivazione e la determinazione possano trasformare i sogni in realtà.
Ancora di più quando sul palco c’è anche mamma Angela. «Lei porta un altro linguaggio ancora, quello del cuore. Che è potentissimo e arriva a tutti – assicura l’autore – In fondo, quanti possono dire di andare in tour con la propria mamma?».
La collaborazione sul palco della coppia madre e figlio è nata quasi per caso, attorno a una proposta che voleva abbinare allo spettacolo sui gesti anche una degustazione di ricette italiane.
Ma attorno all’idea iniziale è nato un percorso più articolato, che ha permesso di far crescere lo spettacolo come un percorso di riscatto familiare che risulta incredibilmente vicino agli spettatori. In maniera molto naturale, gesti e gestualità raccontano di crisi, rinascita e cambiamenti, dalla tecnologia alla relazione con i figli e al contatto anche fisico nel rapportarsi all’altro.
COME PARTECIPARE
I biglietti sono disponibili online a QUESTO LINK oppure acquistabili fisicamente presso la biglietteria del MIV – Multisala Impero Varese (Via Giuseppe Bernascone, 13, Varese).
Per informazioni è possibile contattare il numero 0332 284004 o inviare una mail a info@multisalaimpero.com oppure management@lucavullo.com o 338 3032391.


