Cinque appuntamenti con il Festival Organistico Internazionale
Concerti tra il 15 maggio e il 12 giugno per l'edizione 2010 della kermesse che quest'anno festeggia il suo ventesimo anniversario
Con l’edizione 2010 il Festival Organistico Internazionale di Stresa compie vent’anni e l’anniversario offre l’occasione per sottolineare come l’appuntamento sia diventato tra i principali del settore a livello nazionale e internazionale, nonché significativo punto di riferimento nel programma culturale cittadino come rilevano l’Amministrazione comunale, la Parrocchia di Stresa e l’Associazione Culturale Storici Organi del Piemonte impegnati nella sua organizzazione con la collaborazione e il patrocinio dell’Ufficio Turistico Città di Stresa, della Provincia del Verbano Cusio Ossola e di Piemonte in Musica.
Nato per valorizzare il pregevole Organo «Tamburini» (restaurato nel 2005), il Festival ha visto alternarsi artisti di fama internazionale (organisti, strumentisti, cantanti e orchestre) che hanno presentato ad un pubblico sempre numeroso, attento e appassionato programmi assai interessanti e piacevoli. Per festeggiare la ricorrenza, il direttore artistico Mario Duella ha pensato per l’edizione 2010 ad a un gran finale con la partecipazione dell’Orchestra Filarmonica Biellese e la presentazione di due compositori romantici, il tedesco Rheinberger e l’austriaco Bibl, il cui concerto per organo e orchestra rappresenta una seconda esecuzione mondiale.
Il calendario dei concerti si snoda attraverso cinque appuntamenti nella chiesa parrocchiale dei Santi Ambrogio e Theodulo, tutti con inizio alle ore 21.15 e ad ingresso gratuito, tra il 15 maggio e il 12 giugno. Protagonisti saranno gli organisti Victore Urban (Messico) il 15 maggio, Josef Vicent Giner (Spagna) il 22 maggio, Lindy Rosborg (Danimarca) il 29 maggio, Daniel Matrone (Francia) il 6 giugno, per concludere il 12 giugno con l’Orchestra Filarmonica Biellese diretta da Emilio Straudi e Mario Duella all’organo.
L’Organo «Tamburini» 1965 nella chiesa parrocchiale dei Santi Ambrogio e Theodulo di Stresa è a 3 tastiere di 61 note pedaliera di 32 pedali, 35 registri, trasmissione meccanica; è stato restaurato nel 2005 dalla Ditta Tamburini di Crema.
Per ogni informazione è possibile rivolgersi all’Associazione Culturale Storici Organi del Piemonte
(tel. e fax 015-767350, e-mail: storgap@gmail.com, pagina web: www.storiciorganipiemonte.com).
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