Con la Yamamay nella città dei palazzi
Le "farfalle" della pallavolo sono impegnate domenica sera (20,30) nella città emiliana. L'occasione per una visita approfondita, tra le bellezze artistiche e la grande cucina dove spiccano gli imperdibili "pisarei e fasö"
Una partita in programma alle ore 20,30 permette di raggiungere in largo anticipo la città dove si disputa l’incontro sportivo. È il caso di Piacenza, dove domenica 7 febbraio scenderà in campo la Yamamay Busto Arsizio per la 15a giornata della Serie A1 di pallavolo femminile.
La distanza chilometrica è più che abbordabile: passare una giornata nella città emiliana è senz’altro consigliato, magari accompagnando la visita in uno dei ristoranti che propongono prelibatezze con pochi rivali anche nella fertile pianura padana.
La città dei palazzi ha una storia antichissima. Piacenza, inizialmente battezzata Placentia, è stata un’antica colonia romana fondata nel 218 a.C. Durante il medioevo il borgo apparteneva al ducato di Milano, poi ai Visconti e agli Sforza. Il suo massimo splendore fu però toccato con l’avvento della famiglia Farnese. La dinastia del ‘500 costituì il Ducato di Parma e Piacenza e la città si arricchì di monumenti importanti e artistici. Piacenza offre un itinerario di monumenti costruiti in varie epoche dal medioevo e più precisamente dal gotico al rinascimentale. Nella città non mancano infine edifici storici risalenti all’architettura settecentesca.
Da gustare – La cucina piacentina offre alcuni piatti molto rinomati: ricette fatte di ingredienti poveri ma tra le più apprezzate della nostra gastronomia. Come i tortelli alla piacentina (con le code, ovvero chiusi "a caramella" secondo l’abitudine cittadina, quadrati in provincia) e i pisarei e fasö. Quest’ultimo è il piatto tipico per eccellenza: si tratta di gnocchetti fatti di pasta di pane e conditi con un sugo saporito a base di fagioli, pancetta o guanciale e pomodoro. Da provare… Dove mangiare – Ecco alcuni locali consigliati: Trattoria dell’Angelo di via Tibini 14 è la più antica trattoria di Piacenza ancora in attività: si hanno notizie della sua esistenza risalenti a più di due secoli fa. Un altro locale storico è la Trattoria Carrozza di via X Giugno 122. Segnaliamo infine la trattoria "Da Ennio" a Caorso dove è possibile gustare, in un ambiente curato ed elegante, tutti i piatti della gastronomia locale.
Per chi invece è alla ricerca di un posto per dormire, segnaliamo le offerte Last Minute.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Minacciata con un rasoio sul treno: il coraggio di una giovane controllore evita il peggio
Fabio Perrone su Con il gelo dell'inverno Alfa consiglia come proteggere i contatori: “Vecchie coperte e polistirolo per isolarli"
Felice su Arriva la fiamma olimpica a Varese: tra i tedofori Jim Corsi, Andrea Meneghin e Max Allegri
Felice su Niente viaggio nella terra di Babbo Natale: salta il volo Malpensa - Rovaniemi, duecento persone a terra
Felice su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
MannyC su Polveri sottili in riduzione in quasi tutta la Lombardia, Varese guida la classifica virtuosa di Legambiente






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.