“Italians”, Veronesi racconta il Bel Paese
Esce nelle sale venerdì 23. Il film descrive gli italiani con tutte le caratteristiche che da sempre li contraddistinguono in positivo e in negativo
“Italians” è questo il titolo dell’ultima pellicola firmata Giovanni Veronesi che da venerdì 23 gennaio sarà distribuita nelle sale cinematografiche. Dopo “Manuale d’amore” (2005) e “Manuale d’amore 2 (Capitoli successivi)” (2007) il regista torna con un film che descrive gli italiani con quegli stereotipi che da sempre ci contraddistinguono: cialtroni, disonesti, truffaldini ma dal cuore d’oro. Insomma, come dice la stessa locandina: "Ci facciamo sempre riconoscere".
Ad interpretare gli “italians” di Veronesi un cast d’eccezione: Carlo Verdone, Sergio Castellitto, Riccardo Scamarcio, Valeria Solarino, Remo Girone, Ottaviano Blitch, Makram Khoury, Elena Presti, Ksenia Rappoport, Dario Bandiera.
Prodotto da Aurelio e Luigi De Laurentis, il film, sceneggiato dallo stesso Veronesi con la collaborazione di Andrea Agnello e Ugo Chiti, utilizza ancora una volta la formula degli episodi che si intrecciano presentando i personaggi e le loro storie.
Il primo racconta di Fortunato (Sergio Castellitto) un camionista che da molti anni trasporta Ferrari rubate negli Emirati Arabi che ha l’intenzione di cambiare vita e farla finita con quel lavoro poco onesto. Il suo compito infatti, sarà presto svolto da Marcello (Riccardo Scamarcio), il giovane che accompagnerà Fortunato nel deserto dell’Arabia Saudita per imparare i trucchi del mestieri. Un viaggio di lavoro che si trasformerà in un’avventura: tra i due nascerà una vera amicizia, ci saranno molti incontri, i due camionisti finiranno in carcere, si intratterranno in gare di velocità e tanto ancora.
Giulio (Carlo Verdone) è un dentista benestante che ha da poco passato la cinquantina, ha un matrimonio fallito alle spalle che lo ha fatto sprofondare nella depressione più nera. L’occasione per rifarsi arriva quando deve andare San Pietroburgo per lavoro con il suo collega Fausto: la Russia è la patria del sesso facile e una settimana lì è meglio di un anno di psicoanalisi. Il viaggio verrà “perfettamente” organizzato da Vito Calzone (Dario Bandiera), improbabile e buffo gestore di viaggi on-line a sfondo sessuale. E alla fine, lo stimato dentista, viene trascinato in festini a sfondo sadomaso, in ville di noti criminali russi e si troverà addirittura coinvolto in una sparatoria da gangster-movie.
Italiani goffi, ridicoli, estremamente chiassosi che si districano tra canti e figuracce. Veronesi rappresenta l’italiano come viene visto all’estero con tutti i suoi difetti ma che alla fine, nei momenti difficili, si presenta generoso e dal cuore buono.
Questa settimana al cinema anche "Milk" con Sean Penn e "Defiance – I giorni del coraggio" con Daniel Craig.
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