La “provincia con le ali” sogna di diventare distretto
L'ipotesi di creare un distretto industriale alletta l'amministratore delgato di Alenia Aermacchi in attesa che l'M346 sia pronto: «Ne vogliamo vendere almeno 600»
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Varese provincia con le ali". Lo ha ricordato uno speciale di due pagine pubblicato su "Affari e Finanza" di Repubblica. Lo ricordano anche i posti di lavoro impegnati nel settore, che sono una realtà. Ma lo slogan potrebbe venir superato e far spiccare il volo all’intero indotto se il Varesotto diventasse "distretto industriale". Lo ha detto oggi nel corso di un’inaugurazione Carmelo Cosentino, amministratore delegato di Alenia Aermacchi. «Le dimensioni ci sono con i suoi 8.400 addetti tra Augusta Westland, Alenia Aermacchi, Secondo Mona e indotto. L’obiettivo è l’impresa reticolare, dove ognuno produce una parte di aereo o elicottero».
Cosentino vede un futuro positivo anche per l’M346, il nuovo addestratore varesino che punta a diventare leader mondiale del settore, e sorride all’ipotesi del riconoscimento dello status di distretto industriale la rete di aziende aeronautiche in provincia di Varese. Ci sono anche le prospettive con le due imprese a fare da traino alle altre e un futuro da leader mondiale nel campo degli elicotteri e degli addestratori, c’è l’aeroporto di Malpensa e si spiega l’attenzione dei media nazionali: «Praticamente siamo già un distretto industriale – dice senza nascondere la soddisfazione – ora manca un riconoscimento delle istituzioni che, comunque, ci supportano già. Senza questo aiuto ci sarebbero molte più difficoltà a vendere all’estero il nostro prodotto».
In quali settori ci sia più bisogno delle istituzioni è presto detto: «Ci servono tecnologia, ricerca e sviluppo. Nuovi materiali per migliorarci – dice Cosentino (nella foto con De Wolf a Volandia) – è così che si creano mezzi competitivi. Noi la nostra parte la facciamo tutti i giorni col lavoro».
Con il ritorno di Berlusconi alla Presidenza del consiglio una frase sembra tornare in mente a tutti dopo una visita del Premier all’Alenia Aermacchi che diceva «sarò il vostro commesso viaggiatore». Ora ci si aspetta che questa promessa trovi il suo compimento: «Entrambi i governi passati, il secondo Berlusconi e il secondo Prodi, ci hanno supportato e hanno mantenuto alcune promesse – rivela Cosentino – noi siamo sicuri che dal momento in cui l’M346, attualmente in fase di test oltre il muro del suono, sarà pronto almeno 600 esemplari li venderemo e sottolineo che questo è l’obiettivo minimo che ci poniamo». Il riconoscimento del distretto della «Provincia con le ali» sarebbe, quindi, la ciliegina su una torta tanto ricca da non poter essere messa in secondo piano.
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