Fumo nell’aria, passanti con fazzoletti su nasi e bocche
Poche informazioni, le voci che si rincorrono, inviti a tenere porte e finestre chiuse anche se non c'è nulla di preoccupante per i polmoni della gente
Un forte odore di bruciato e i mezzi dei Vigili del Fuoco che lavorano febbrilmente per spegnere l’incendio. Uno scoppio all’interno di un magazzino ha fatto crollare il tetto dello stesso: dal cancello posteriore dell’azienda, in via Magellano, si può vedere la colonna di fumo che sale e le pompe che scaricano acqua per mettere in sicurezza il piazzale dove sono stoccati contenitori con materiali chimici di vario tipo, che la Chimitex stocca e distribuisce.
In pochi passano, qualcuno in bicicletta, altri in auto, fazzoletto a coprire naso e bocca. C’è preoccupazione per il fumo e l’odore: le voci corrono, si parla di un magazziniere che non si trova, ma conferme non ce ne sono. Anche sul materiale rilasciato nell’aria si rincorrono indiscrezioni: sul posto le certezze latitano, le fonti ufficiali invece parlano di clorito di sodio, che reagisce violentemente a contatto con materia organica. Il marito di una dipendente arriva in macchina da una via secondaria, preoccupato: conferma che la moglie, come gli altri dipendenti, è stata fatta evacuare immediatamente e che l’intervento dei Vigili del Fuoco per spegnere l’incendio è stato pronto ed efficace.
Preoccupati anche i proprietari delle aziende del circondario: la zona è ad altissima concentrazione di ditte di varia dimensione e tipologia. In pochi si azzardano ad uscire. Uno solo si avvicina al cancello posteriore, afferma di aver telefonato ai carabinieri, che gli avrebbero detto che non c’è da temere, ma è meglio stare in casa e non aprire porte e finestre, come è consigliato anche agli automobilisti in transito che chiedono lumi a Protezione Civile e agenti sul posto. Un altro ciclista di passaggio si ferma e si lascia andare a commenti poco politically correct sull’azienda che brucia, mentre il suo compagno di gita su due ruote lo tranquillizza e ricorda quando lavorava nella ditta di fronte e tremavano i pavimenti anche di notte. Intanto il fumo si alza, e ogni folata di vento che arriva è una frustata per i polmoni e per gli occhi. Ma le autorità assicurano non sia niente di preoccupante. Speriamo abbiano ragione.
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