8 Marzo: non solo mimose
A Palazzo Natta, in occasione della ricorrenza, si terrà la firma del protocollo contro la violenza domestica
Festa della donna non solo all’insegna
della spensieratezza e del divertimento, ma nel segno di un impegno
concreto per affrontare e risolvere uno dei problemi più gravi
nelle condizioni di vita delle donne: la violenza domestica.
Un problema molto serio, se si
considera che una recente ricerca dell’Osservatorio criminologico e
multidisciplinare sulla violenza di genere, i cui dati sono stati
commissionati e pubblicati dalla Commissione Europea, ha concluso che
questo maltrattamento perpetrato da partners e padri è
attestato come la prima causa di morte e invalidità permanente
per le donne tra i 16 ed i 44 anni, superando cancro, incidenti
stradali e guerre.
Le Istituzioni di Parità della
Provincia, dando seguito ad un lavoro cominciato diverso tempo fa, e
che negli ultimi due anni ha trovato una decisa concretizzazione,
hanno promosso la definizione di un vero e proprio protocollo
d’intesa tra le istituzioni (Provincia di Novara, Prefettura di
Novara, Consigliera di parità della Provincia di Novara;
Azienda ospedaliera ‘Maggiore della Carità’, Asl 13;
Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria – Ufficio
dell’esecuzione penale esterna di Novara; Comuni di Cameri, Arona e
Novara; Consorzi intercomunali dei servizi sociali di Borgomanero,
Ovest Ticino, Biandrate, Arona, Ghemme, Castelletto Ticino,
Gattinara, oltre alle Forze dell’Ordine – Polizia, Carabinieri e
Polizie Municipali) con l’obiettivo di realizzare
collaborazioni stabili tra servizi, istituzioni, organizzazioni e
costituire un sistema integrato di servizi in grado di affrontare,
pur nella specificità delle loro funzioni, il fenomeno della
violenza domestica, con modalità condivise ed obiettivi
comuni.
I firmatari dell’accordo si impegneranno a elaborare un
piano di interventi per la prevenzione e la lotta alla violenza
domestica e la tutela delle vittime, a promuovere campagne di
informazione su tutti i servizi che si occupano del fenomeno e di
sensibilizzazione contro ogni tipo di relazione violenta, a
organizzare interventi di formazione, confronto comune e scambio di
informazioni, a coordinare ed incrementare la raccolta dei dati sulla
violenza, a sostenere l’applicazione della legge di protezione (
L.154/2001) a introdurre le problematiche relative al fenomeno della
violenza domestica all’interno della programmazione politica
territoriale.
La cerimonia di firma si terrà
giovedì 8 marzo alle ore 12 nella sala consiliare di Palazzo
Natta, sede della Provincia.
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