Cartelli anche in arabo contro la sporcizia
Da giorni in pieno centro sono presenti sacchi della spazzatura abbandonati. Il sindaco: «Così tutti sapranno come comportarsi»
Cartelli in arabo e in italiano contro la sporcizia presente in diversi punti della città. È la nuova scelta dell’amministrazione comunale che d’urgenza ha adottato recentemente, dopo che in diverse zone di Tradate da molti giorni erano stati abbandonati sacchi della spazzatura pieni. I cartelli sono in fase di stampa e in via temporanea sono stati scritti a mano, sia in italiano che in arabo, posizionati nelle zone del Crocefisso e della Barbara Melzi. «Zone centrali della città dove vi è una forte presenza di stranieri – spiega il sindaco Stafano Candiani -. Per dare quindi una corretta informazione abbiamo deciso di scrivere questi manifesti anche in arabo».
«Non vogliamo dire che chi sporca siano solo gli stranieri, sono alcuni cittadini – prosegue il primo cittadino, che ha deciso il provvedimento dopo che l’assessore Livio Bianchi è andato personalmente a raccogliere la spazzatura dalle strade -. Non si può mettere fuori il sacco della plastica al lunedì se la raccolta è al giovedì. Per questo tipo di comportamento ci sono multe che vanno da 25 a mille euro. Vogliamo che tutti i cittadini ne siano informati, italiani o stranieri, e ne siano consapevoli. Si fa fatica a mantenere il paese pulito e ci deve essere uno sforzo da parte di tutti».
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