Nino Caianiello aggredito e ricoverato in Ospedale

L'ex coordinatore cittadino di Forza Italia ne avrà per trenta giorni. Secondo le prime ricostruzioni gli aggressori stavano attaccando manifesti elettorali dell'Udc

La campagna elettorale a Gallarate prende una piega che con la politica ha poco a che fare. L’ex coordinatore cittadino e provinciale di Forza Italia, Nino Caianiello, è stato aggredito e malmenato questa sera, domenica 21 maggio, intorno alle 20, in via Verdi, a pochi metri dalla sede del Comune. A scatenare la diatriba degenerata in aggressione, secondo le prime ricostruzioni,  pare sia stato l’attacchinaggio dei manifesti elettorali: Caianiello avrebbe discusso con alcune persone che stavano attaccando cartelloni dell’Udc. Sempre secondo le ricostruzioni non sarebbe stato il primo caso di "incomprensioni": anche nel corso della settimana tra alcuni esponenti di Forza Italia e membri dell’Udc ci sarebbero state discussioni accese sempre a causa dell’attacchinaggio dei manifesti elettorali. Questa sera la situazione è degenerata. Tre persone hanno prima insultato e poi preso a calci e pugni il presidente di Amsc, portato in pronto soccorso in ambulanza: per lui 30 giorni di prognosi, trauma facciale e cranico non commotivi, contusione emitoracica e ad un dito della mano destra e un’infrazione alla mascella. Nella notte rimarrà in osservazione all’Ospedale di Gallarate. I tre sono stati identificati e i Carabinieri di Gallarate stanno valutando a che titolo sono coinvolti nell’aggressione.

Ivan Vecchio e Quintino Magarò, rispettivamente assessore e capogruppo uscenti dell’Udc, negano ogni collegamento tra gli aggressori e il partito: «Esprimo solidarietà a nome dell’Udc a Nino Caianiello e prendo le distanze dalle persone che hanno commesso questo reato – ha detto a caldo Vecchio -. Non so perchè la questione sia degenerata, ma penso non c’entri nulla con la politica o con il partito. Sono senza parole». «Condanno il gesto – commenta Magarò -, una cosa riprovevole. Non c’entra niente con la politica, un atto squalificante. Esprimo solidarietà a Caianiello. Gli attacchinaggi per l’Udc li fanno gli stessi candidati o loro incaricati, è una cosa volontaristica. Chiunque sia stato è da condannare». Anche Matteo Ciampoli, segretario cittadino della Lega Nord, accorso in pronto soccorso, pensa «che non siano ammissibili atti del genere, qualunque sia la logica che li ha generati».

Il primo cittadino gallaratese, Nicola Mucci, scelto 5 anni fa proprio da Cainaiello come candidato, poi vincente, per Palazzo Borghi, esprime «solidarietà a Caianiello, mi sono subito sincerato delle sue condizioni – prosegue Mucci -. I responsabili di questo gesto sono andati oltre. Mi auguro che chi di dovere sappia riportare entro i limiti corretti la competizione politica in questa campagna elettorale. Con l’Udc non ci sono problemi, né politici né amministrativi. Bisogna recuperare serenità e tranquillità». «Solidarietà a Caianiello – chiude caustico Pierluigi Galli, candidato sindaco del centrosinistra -, ma certamente è il segno eclatante di rapporti non esattamente pacifici all’interno di una coalizione che vuole dimostrare di essere unita».     

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 21 Maggio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.