Una frana minaccia la Mesenzana medievale

La collina sulla quale è costruita la casa del prete rischia di venir giùsulle case. Ma sono già iniziati i lavori di consolidamento.

Là dove c’è la casa del parroco scorreva il Gesone, un torrente che attualmente si riempie solo con le piogge o a primavera, ma ora la collina formata 30 mila anni fa dalla sedimentazione del fiume sopra un costone di roccia, rischia di venire giù sulle case del paese sottostante insieme alla casa del prete che sta proprio sopra.  Così il sindaco di Mesenzana Alberto Rossi è riuscito ad ottenere un fondo da 650 mila euro per mettere in sicurezza la collina il paese e la casa del curato oltre a creare un parcheggio per i fedeli e a migliorare la viabilità.

In una mossa tutta la zona sottostante la chiesa di Mesenzana è in fase di trasformazione prima che il disastro colpisca questa zona. Dopo la frana di Ischia, che ha ucciso quattro persone, il problema smottamenti preoccupa gli abitanti di Mesenzana che vivono sotto la collinetta. «Il terreno frana lentamente – ha detto il sindaco Rossi – basta toccare la terra per farla franare e questo ha preoccupato molto i geologi». Via ad un intervento complessivo, dunque, che metta in ordine una parte di paese antico e tra gli angoli più caratteristici della Mesenzana medievale.

Questo intervento permetterà al Comune di creare un nuovo parcheggio e un piccolo percorso vita che andranno anche a riqualificare la zona. «Abbiamo puntato in alto con il ministero che ci ha riconosciuto il pericolo – conclude Rossi – e noi abbiamo approfittato in maniera egregia di questa possibilità». Gli abitanti di Mesenzana ora guardano a quella collina con meno preoccupazione rispetto al passato. 

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 04 Maggio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.