Fondimpresa, compie un anno la Formazione continua nelle industrie

Un Convegno Univa riservato agli operatori ha fatto il prmio punto della formazione aziendale che coinvolge le parti sociali

E’ passato solo un anno da quando i fondi di Fondimpresa sono diventati una realtà da utilizzare, e soli 8 mesi è durata la prima edizione del programma P.I.S.T.E. che ha utilizzato questi fondi in provincia di Varese, ma già molti sono i dati che si possono presentare a consuntivo, di una realtà che ha visto lavorare fianco a fianco sindacati e rappresentanti delle aziende per la formazione continua.

Ed è per questo che l’Unione Industriali della provincia di Varese ha organizzato l’incontro, diretto agli operatori del settore, “scenari e prospettive della formazione in azienda: le opportunità offerte da Fondimpresa” a cui hanno partecipato , tra gli altri anche Nadio Delai, sociologo e direttore gneraeale della società di consulenza strategica Ermeneia, e Michele Lignola, direttore di Fondimpresa.

«Varese non ha perso tempo, da quando è nato Fondimpresa nel 2004, per organizzare iniziative concrete – ha commentato proprio Lignola, che ha il polso a livello nazionale di questo fondo volontario a cui si accede decidendo di versare ad esso invece che allo Stato lo 0,30% previsto come contributo per la formazione aziendale –  Nato nei primi anni novanta e sviluppato dalla legge Treu, il sistema dei fondi volontari come Fondimpresa è diventato concerto solo con le leggi finanziarie del 2000 e del 2003, e Varese è una delle prime province in Italia ad avere dato seguito all’utilizzo ai fondi di Fondimpresa, uno degli 11 aperti».
  
La ricetta per l’efficienza è fondamentalmente una: «Altrove in Italia esiste un alto tasso di litigiosità tra imprese e sindacato, qui no – Ha commentato Vittorio Gandini (nella foto a fianco), direttore di Univa – Questa situazione è confermata anche in questa occasione,  dove si è arrivati insieme, tra pasrti sociali, all’individuazione dei fabbisogni per fare proposte formative».


«Sta nascendo finalmente in Italia la formazione continua – ha commentato il sociologo Nadio Delai (a destra nella foto in alto) – una realtà che in Francia è attiva da 30 anni. L’Italia è in ritardo, ma è importante che comunque si avvii un discorso dove la formazione faccia parte di un confronto tra le parti sociali, si parta dai bisogni effettivi delle aziende, piuttosto che sia parte di un programma che arriva dall’alto». 

 

In tutta Italia, i progetti di formazione aziendale finanziati da Fondimpresa hanno coinvolto  circa 80mila lavoratori e oltre 5000 imprese. Per il progetto PISTE, Nella sola provincia di Varese sono state coinvolte 208 imprese per un totale di 3689 lavoratori dal marzo 2005.

 

«Un grande risultato, in così poco tempo – ha commentato Sergio Moia (a sinistra nella foto in alto) della Cisl in rappresentanza dei sindacati – per cui va segnalata una sola pecca: che la prima edizione ha coinvolto molto gli impiegati e poco gli operai»

Ma per la prossima è già pronto «Il coinvolgimento di tutti i settori»come ha precisato Umberto Colombo (al centro nella foto in alto), Cgil, della Commissione paritetica territoriale per la formazione.

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Pubblicato il 23 Gennaio 2006
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