A 25 anni dal G8 di Genova, due serate al Circolo Gagarin
Il primo appuntamento è per lunedì 13 luglio con le testimonianze di Vittorio Agnoletto, all’epoca portavoce del Genoa Social Forum e di Andrea Cegna, giornalista e militante
A venticinque anni dal G8 di Genova, il Circolo Gagarin propone due serate di approfondimento per ricostruire i fatti del luglio 2001 e riflettere sulla loro eredità politica, culturale e sociale.
Il primo appuntamento è in programma lunedì 13 luglio alle 21.15 con “Non solo memoria”, una serata dedicata alla ricostruzione storica di quei giorni e al confronto con il presente. A partire dalle testimonianze di Vittorio Agnoletto, all’epoca portavoce del Genoa Social Forum, e di Andrea Cegna, giornalista e militante, l’incontro proverà a tracciare un filo tra le mobilitazioni di allora e le domande di oggi.
Al centro della discussione anche il libro “Il G8 di Genova. Ieri, oggi e domani”, con una riflessione sull’eredità lasciata dai movimenti che parteciparono alle proteste e sulla possibilità che lo slogan “Un altro mondo è possibile” conservi ancora un significato nel presente. A moderare l’incontro sarà Francesco Tosi, socio fondatore dell’associazione 26per1.
Sabato 18 luglio, sempre alle 21.15, sarà invece la volta di “Raccontare Genova”, una serata dedicata alle modalità con cui letteratura, cinema, giornalismo e media hanno narrato i fatti del luglio 2001. Il punto di partenza sarà il volume “Cara Genova ti odio”, pubblicato nel 2011 dall’associazione 26per1 e composto da testi di fiction, non fiction e poesie. In occasione del venticinquesimo anniversario del G8, il libro è stato ristampato a quindici anni dalla prima edizione.
Alla serata parteciperanno la giornalista Rosy Battaglia e Carolina Crespi, Alice Cucchetti e Ilaria Mantegazza, socie fondatrici di 26per1.
Entrambi gli appuntamenti si svolgeranno nel cortile del Circolo Gagarin e, in caso di maltempo, nella sala concerti. L’ingresso è gratuito e riservato ai soci Arci. È possibile segnalare la propria partecipazione attraverso la piattaforma Dice.
Per accedere al circolo è necessario essere in possesso della tessera Arci. La domanda di tesseramento può essere presentata attraverso l’app “ARCI”; la tessera potrà poi essere ritirata durante gli orari di apertura, versando una quota di adesione di 10 euro.
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