Il cordoglio della città di Saronno per la scomparsa di Giorgio Cavallari
Il collezionista milanese che con il suo straordinario gesto di generosità e sensibilità culturale ha donato alla città la preziosa collezione dedicata a Giuditta Pasta. Aveva 90 anni
L’Amministrazione comunale di Saronno esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Giorgio Cavallari, collezionista milanese che, con il suo straordinario gesto di generosità e sensibilità culturale, ha donato alla città la preziosa collezione dedicata a Giuditta Pasta. Aveva 90 anni, i funerali saranno sabato a Milano.
Grazie alla sua scelta, Saronno custodisce oggi un patrimonio di eccezionale valore storico e artistico, costituito da centinaia di documenti, manoscritti, opere, cimeli e oggetti appartenuti o legati alla grande soprano, restituendo alla sua città natale una parte fondamentale della sua memoria.
«A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità saronnese desidero esprimere la nostra più sincera vicinanza alla famiglia e a tutti coloro che hanno conosciuto Giorgio Cavallari – dichiara la sindaca Ilaria Pagani –. La sua donazione rappresenta un atto di straordinaria generosità e di profondo amore per la cultura. Ha scelto di affidare alla nostra città un patrimonio unico, permettendo a Saronno di valorizzare ancora di più la figura di Giuditta Pasta e di conservarne la memoria per le future generazioni». «Il suo gesto continuerà a vivere attraverso la collezione che porta il suo nome e che ogni giorno racconta ai visitatori una pagina importante della nostra storia culturale. Per questo la città di Saronno gli sarà sempre riconoscente».
«Apprezzavo Giorgio Cavallari e la sua straordinaria passione che lo ha accompagnato per tutta la vita nello studio e nella valorizzazione della figura di Giuditta Pasta – aggiunge l’assessora alla Cultura Maria Cornelia Proserpio –. La decisione di donare a Saronno la sua preziosa collezione è stata un gesto di grande lungimiranza e amore per la cultura. Grazie a lui, un patrimonio unico è tornato nella città della grande soprano ed è oggi patrimonio di tutta la comunità. È un’eredità che continueremo a custodire, valorizzare e far conoscere alle future generazioni, nel rispetto del desiderio che Giorgio Cavallari ci ha affidato».
L’Amministrazione comunale si unisce al dolore dei familiari, degli amici e di quanti hanno avuto modo di apprezzarne la passione, la competenza e il prezioso contributo alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
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