A Villa Frua la biblioteca multimediale
Dopo mesi di attesa, la biblioteca comunale dal tre aprile occupa i nuovi spazi di via Roma, nella stessa sede del palazzo comunale
| Ultramoderna, tecnologica, funzionale, soleggiata ed esteticamente impeccabile. E’ la nuova biblioteca di Laveno Mombello. Che dal tre aprile ha lasciato la vecchia sede di via Battisti per trovare una nuova collocazione fra le mura di via Roma. E che mura. Sono quelli di Villa Frua, già sede del palazzo comunale. Con vista sul lago, accesso ai giardini della villa e posizionata nel centro storico della cittadina.
E i quasi cinquantamila volumi che compongono il prezioso patrimonio della biblioteca comunale hanno ora una nuova sistemazione. Ampi locali, nuovi arredamenti e anche nuovi spazi. Collocata in un’ala della villa, la struttura che ospita biblioteca, ma anche emeroteca, sala conferenze, sala multimediale e uno spazio apposito per i ragazzi, è divisa in due porzioni. In mezzo l’ingresso centrale, quasi una hall d’albergo, con ampio bancone per il prestito e le informazioni. Da qui si dipartono i vari percorsi: a sinistra sala conferenza, con una trentina di posti a sedere, sala multimediale, emeroteca e i settori dedicati all’arte a alla divulgazione per adulti. A destra invece tre piani collegati da una centrale scala a chiocciola. Di cui un piano interamente dedicato ai ragazzi. Piccoli, medi e più grandicelli, con questo criterio è stato suddiviso lo spazio per i più piccoli, che possono usufruire di angoli per lo studio e di una postazione Internet tutta per loro. Appositi filtri sul programma impediranno di accedere a siti out. Angoli per lo studio e lettura che sono inoltre sparsi ovunque, così come le postazioni informatiche. Che in totale sono sette. Ed è proprio sull’informatica che punta la nuova biblioteca. Non solo libri infatti: nella sala multimediale sono disponibili videocassette, cd rom, dvd. Accanto al materiale off line, anche Internet. In questo spazio tre saranno le postazioni Internet, che saranno fruibili a pagamento, e una per la videoscrittura. Quali le novità nel servizio? "Tranne i testi per la consultazione, tutto quello che è esposto, compreso il materiale multimediale, è in prestito, e ad esclusione degli ultimi numeri, anche tutti gli arretrati delle riviste. Inoltre sarà potenziato il prestito nazionale" spiega Liviana Fontana, responsabile della biblioteca. Si tratta di un interprestito che utilizza una rete nazionale di scambio dei volumi. Un servizio in parte già attivo presso la biblioteca lavenese, che ora sarà potenziato grazie all’utilizzo della rete.
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