Anziani, protagonisti consapevoli
Si è aperto oggi il XIII Congresso comprensoriale dello Spi Cgil di Varese
Attenti, attivi, preoccupati ma anche pieni di speranze e di proposte per il cambiamento. Erano oltre 200, questa mattina, i pensionati delegati delle varie leghe dello Spi Cgil della provincia che hanno raggiunto Varese per il 13° congresso comprensoriale del Sindacato Pensionati Italiani, in svolgimento oggi e domani al Centro congressi Ville Ponti (nella foto).
Un congresso che, come ha detto il segretario provinciale Florindo Riatti aprendo i lavori con la sua relazione, "come il congresso nazionale della Cgil in preparazione, propone un titolo e un obiettivo ambizioso "Riprogettare il futuro: lavoro, saperi, diritti e libertà", a cui i pensionati della Cgil aggiungono la volontà di essere protagonisti consapevoli, uomini e donne impegnati su sei parole chiave: pace, equità, democrazia, rappresentanza, tutela e organizzazione".
"Il nostro è un Paese che si è fermato – ha detto Riatti – la nostra società è malata e sta attraversando uno dei momenti più difficili di questi ultimi anni. Non ci sono certezze, si vive nella più assoluta instabilità, il mondo dei giovani è fatto di precarietà, e quello degli anziani di solitudine; l’emarginazione sociale e una diffusa intolleranza sono in crescita, mentre le nuove povertà e lo sfruttamento sono a livelli preoccupanti".
L’analisi dello Spi parte dai dati italiani per arrivare a quelli provinciali, snocciola i dati su pensioni e servizi sociali rivolti agli anziani, ma si allarga anche ai problemi del lavoro, dei disoccupati, dei giovani, perché è soprattutto a loro che oggi guarda la proposta politica ed esecutiva del Sindacato pensionati: "Il progetto di un nuovo avvio per il Paese – ha detto Riatti concludendo il suo intervento – ha senso e vive solo se rivolto esplicitamente alle generazioni che rappresentano il presente e il futuro. Certo, senza dimenticare tanti compagni e compagne che tanto hanno dato a questo sindacato e al Paese, anche in provincia di Varese. Oggi, all’ansia, alle incertezze e alle preoccupazioni esistenti, la Cgil e lo Spi vogliono offrire una proposta ed un messaggio fatto di valori condivisi, di paretcipazione e di passione democratica, di fiducia nel cambiamento, possibile e necessario, del Paese".
Un impegno e una proposta che trovano a fianco dello Spi, i sindacati pensionati di Cisl e Uil, ma anche altri soggetti attivi nel sociale come le Acli e altre associazioni che oggi hanno voluto partecipare al congresso dello Spi varesino.
"Lo Spi è un’importantissima organizzazione, una risorsa imprescindibile non solo per la Cgil ma per tutta la società – ha detto Ivana Brunato, segretario provinciale della Cgil – dal momento che il loro impegno quotidiano in difesa dei diritti e delle tutele non è rivolta solo agli anziani e ai pensionati, ma a tutti i lavoratori e in particolare ai giovani e al loro futuro, una tematica cui lo Spi tiene moltissimo".
"Il confronto con una realtà come lo Spi è fondamentale – ha commentato il segretario provinciale dei Democratici di sinistra Stefano Tosi, portando il suo saluto al congresso – perché è, come poche altre organizzazioni, una presenza realmente radicata sul territorio, vicina alle istanze dei cittadini e non solo degli anziani".
Moltissimi gli interventi che si sono susseguiti per tutta la giornata. Domani mattina i delegati parteciperanno alla manifestazione per lo sciopero generale, poi, alle 14, i lavori riprenderanno con le ultime relazioni e i lavori delle Commissioni, per concludersi in serata con l’elezione degli organismi dirigenti e del segretario provinciale.
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