Pro Patria, a Genova vince l’arbitro
Tre rigori concessi in favore dei rossoblu di Vavassori, uno parato dall'ottimo Arcari
La Pro Patria esce da Marassi con la netta sensazione di essere stata defraudata. I tigrotti hanno infatti dovuto subire le decisioni dell’arbitro Zanzi di Lugo Romagna, che ha concesso 3 rigori al Genoa. Sulla carta, i rossoblu avrebbero dovuto avere la meglio sugli uomini di Discepoli anche senza l’intervento del direttore di gara: la rosa a disposizione di Vavassori è infatti di assoluta eccellenza, con giocatori del calibro di Grabbi e Rimoldi di punta, Stellini e Baldini dietro, Tedesco e De Vezze in mezzo al campo, solo per citare i più noti. I bincoblu inoltre dovevano far fronte ad una serie di defezioni che hanno impedito al mister di metter in campo una formazione competitiva: fuori Tramezzani, Dato, Cioffi, Ambrosetti e Trezzi.
Lo stadio è da serie A, 17 mila i tifosi presenti, 500 dei quali giunti da Busto Arsizio. L’atmosfera è da categoria superiore, si respira aria di grande calcio. La partita comincia con poche le occasioni, una buona Pro Patria e un Genoa guardingo. Nella ripresa i due gol dei rossoblu in apertura: due rigori concessi al 5’ e al 6’ del secondo tempo in favore dei rossoblu, in gol Grabbi e Rimoldi. Il terzo penalty, concesso al 27’ del secondo tempo, è parato da Arcari su Rossi. Nel mezzo, occasioni per Artico e Temelin, un rigore reclamato e non concesso, un ottimo Davanzante, l’espulsione di Vecchio e nel complesso una prestazione da dimenticare per l’arbitro, per un 2 a 0 che lascia ampio spazio alle recriminazioni bustocche.
La Pro Patria si trova ora al quart’ultimo posto in classifica, a 7 punti. In vetta resiste lo Spezia, incalzato da Monza e Padova, con il Genoa che, nonostante i 3 punti di penalizzazione, si trova a soli 5 punti dalla capolista.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Vezio su Ex Aermacchi Varese: lavori, vincoli, futuro. Ecco lo stato reale del cantiere e i prossimi passi
Guido30 su Lo sfogo di una madre di Gavirate: "È vietato giocare nei boschi?"
Antonio Siniscalchi su Il vento abbatte un enorme albero su via Caracciolo a Varese: strada chiusa
Gianlu su Gli specialisti del motocross d'epoca si sfidano per due giorni sulla pista della Malpensa
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.