La scuola riparte tra vecchi problemi e novità
All'Isis della Valceresio inaugurato l'anno scolastico. L'assessore Giacon: «Un inizio senza intoppi». Importanti novità al classico di Saronno
Puntuale, la campanella della scuola è suonata questa mattina per 93.000 studenti della nostra provincia. Bambini e ragazzi che frequentano le scuole pubbliche varesine dalle elementari alle superiori.
L’anno scolastico è stato inaugurato ufficialmente all’Isis (Istituto statale di istruzione superiore) di Bisuschio, il plesso, unico della Valceresio, che vede coabitare undici classi del liceo scientifico, nove dell’Itc, 9 dell’Ipc e 5 dell’Itpa: in tutto 720 ragazzi che vivono la scuola come un luogo d’aggregazione: «È l’unico istituto dove i ragazzi si ritrovano e programmano tantissime attività – spiega l’assessore provinciale all’edilizia scolastica Graziella Giacon – Gli stessi studenti mettono a posto i campetti attorno alla scuola, hanno cura degli spazi che si mettono loro a disposizione».
L’assessore provinciale all’Istruzione Andrea Pellicini, il Provveditore Antonio Lupacchino e l’ex presidente della comunità della Valceresio Luca Marsico, oggi assessore provinciale al Patrimonio e Beni Architettonici, sono stati accolti dai ragazzi e dalla preside Maria Luisa Loca Platè (nella foto), che il Ministero ha voluto ancora alla direzione del plesso nonostante avesse raggiunto l’età della pensione.
«L’anno scolastico è iniziato bene – commenta l’assessore Giacon – a parte il caso del classico di Saronno, dove sono ripresi i lavori interrotisi a causa del fallimento della ditta appaltatrice, devo dire che non ci sono stati grossi problemi. A Gavirate ha preso il via il nuovo liceo classico, lo psicopedagogico di Varese ha finalmente una palestra grazie alla realizzazione di un "pallone", mentre Itc e Itpa avvieranno la sperimentazione della piscina. Abbiamo avuto ottimi risultati anche al liceo tecnologico di Laveno».
Qualche problema di spazi rimane per lo psicopedagocigo Manzoni che ha avuto "in prestito" alcune classi dall’elementare Salvemini. Stessa penuria per il classico Cairoli che in un futuro prossimo ( non prima di cinque anni) dovrebbe poter disporre di un’ala nuova di zecca, grazie al finanziamento che la Provincia ha deciso di stanziare: «Tra le buone notizie – prosegue l’assessore – c’è l’avvio di un "campus" a Gallarate tra Itis e Ipsia: le due scuole saranno probabilmente accorpate, così iniziamo a sperimentare la condivisione dei laboratori e di altri servizi. Un’importante novità c’è anche nel futuro del classico di Saronno: c’è l’intenzione di ampliare l’offerta didattica con l’indirizzo musicale».
Tante le novità in attesa dell’arrivo della Riforma. Anche nel settore della Formazione professionale si cominciano a registrare passi in avanti: «Quest’anno abbiamo avviato ben 44 corsi sperimentali, cioè triennali – spiega l’assessore Pellicini – accogliendo 800 ragazzi. Purtroppo le finanze non ci hanno permesso di andare oltre e di accontentare tutti. Gli sforzi di questi anni cominciano ad essere premiati». E mentre la formazione si adegua alla Riforma puntando sulla sperimentazione, più riluttante appare la scuola: nella nostra provincia solo tre istituti hanno voluto " testare" il decreto Moratti. Un risultato che parla da solo.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il calo demografico svuota le scuole: in quattro anni 103 classi e quasi 5mila studenti in meno
Felice su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
principe.rosso su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.