I dipendenti: “Torniamo a Volare”
Verena e Daniele, assistenti di volo, sono contenti di poter tornare a lavorare. Anche dai sindacati un giudizio positivo
All’incontro a Villa Recalcati con i vertici di Volare e la Provincia hanno partecipato anche i sindacati e una rappresentanza di lavoratori. Le sigle sindacali hanno accolto con favore le prospettive che Rinaldini e De Metrio hanno presentato, in modo particolare per quanto riguarda la situazione dei dipendenti. «La ripartenza della compagnia – spiega Luigi Argiolas, della Filt Cgil -, è ossigeno puro per i lavoratori che sono in cassa integrazione da mesi. È importante che non ci siano esuberi e che tutti i dipendenti della compagnia in crisi da novembre possano avere prospettive di lavoro certe. Siamo ottimisti. I dipendenti hanno sempre dato il proprio appoggio per la rinascita di Volare, adesso spetta a tutti, istituzioni, territorio e società, lavorare perché non sia un’illusione».
Ottimista anche Aldo Pignataro, della Fit Cisl: «Si riparte, questo è certo e positivo. Adesso bisogna vedere come. Servono prospettive certe di sviluppo, soprattutto sul piano tecnico e della manutenzione. Bisogna crescere per recuperare quote di mercato credibili: non è pensabile avere solo tre velivoli per ad tornare al livello di prima. Mi vengono dei dubbi sulla modalità scelta, questo ibrido tra low cost e vettore tradizionale, ma lascio al mercato la risposta».
I lavoratori presenti a Villa Recalcati sono visibilmente ottimisti. Verena e Daniele, assistenti di volo, senza stipendio da novembre e in cassa integrazione dal 1 gennaio, sono visibilmente soddisfatti. «Torniamo a volare, finalmente. Ci abbiamo sempre creduto, è stato un periodo duro e difficile, specie per chi ha famiglia, ma l’ottimismo non è mai mancato, pur non avendo ancora visto una lira di quanto ci spetta. Il numero di assistenti di volo si è dimezzato, tanti hanno mollato. Ora siamo qui, tra pochi mesi torneremo all’attività, non vedo l’ora», spiega Verena.
«Sono ottimista, non posso nascondere la felicità – dice Daniele -. Per quanto riguarda quello che è successo ieri, gli arresti e le perquisizioni, non posso che dire che finalmente è stata fatta giustizia. Ci prendevano per matti quando accusavamo Myair di rubarci il lavoro e il personale, oggi siamo qui che guardiamo dalla finestra e aspettiamo notizie, finalmente sollevati. Porteremo le arance a chi ci ha fatto penare per mesi. In carcere, mi auguro». I dipendenti torneranno a lavorare a turni, gli assistenti di volo faranno un mese sui velivoli e un mese di cassa integrazione. Entro il 2007 dovrebbero tornare tutti al lavoro.
In bocca al lupo a loro e a Volare.
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