Nicola Mucci smentisce le affermazioni del Comitato pendolari gallaratesi
«Non c'è nessun aumento dell’Irpef e sono previste tariffe agevolate per la sosta di chi utilizza il treno»
«Quanto dichiarato dai rappresentanti del neocostituito Comitato Pendolari Gallaratesi in merito alla situazione e alle tariffe dei parcheggi a Gallarate e soprattutto in merito alla tassazione che l’Amministrazione Comunale imporrebbe ai cittadini è falso e il Comune di Gallarate è intenzionato ad assumere tutti i provvedimenti necessari per tutelare il suo operato nei confronti di chi diffonde informazioni che non hanno alcun fondamento e che appaiono unicamente false e strumentali». Non usa mezzi termini il Sindaco di Gallarate Nicola Mucci dopo le affermazioni riportare da organi di stampa da parte del Comitato Pendolari Gallaratesi che lamenta condizioni di sosta precaria e a costi elevati e che "accusa" il Comune di aver aumentato l’addizionale Irpef.
«Il bilancio approvato dal Consiglio Comunale – precisa il Sindaco Mucci – non aumenta alcuna imposizione fiscale nei confronti dei cittadini gallaratesi: le tasse di competenza comunale sono rimaste invariate e, dove possibile, come sull’Ici per la prima casa e i buoni pasto per le mense scolastiche, sono state ridotte. Inoltre per quanto riguarda i parcheggi, la Giunta di Gallarate non solo sta predisponendo un piano dettagliato per garantire anche vivibilità e possibilità ai residenti, spesso penalizzati da una "sosta selvaggia", ma è anche impegnata a ridurre le tariffe di sosta per i pendolari. Ricordo l’ampia disponibilità di spazi all’area mercato. Inoltre un accordo raggiunto con la società Metropark ci ha permesso di avere a disposizione una grande area di sosta vicino al tribunale, dunque ben poco distante dalla stazione, con un costo mensile per i possessori di abbonamento ferroviario di 30 euro. A questo proposito è stato proprio recentemente abbassato il costo dai precedenti 35 euro mensili».
La regolamentazione della sosta nella zona di Sciarè, fino a pochi giorni fa ampiamente utilizzata dai pendolari, va poi nell’ottica di garantire spazi e vivibilità ai residenti: «Le lamentele degli abitanti della zona di Sciarè a ridosso della stazione – commenta Nicola Mucci – sono più che giustificabili nel momento in cui viene addirittura impedito, da una sosta sregolata, l’ingresso alle abitazione e ai passi carrai. Ritengo che la sistemazione della sosta, tenendo presenti le necessità degli abitanti, siano fondamentali e quanto stiamo sperimentando a Sciarè sarà un primo passo per intervenire anche in altre zone in cui è necessario. Tanto più se i pendolari, con le loro comunque giuste esigenze, hanno a disposizione aree di sosta con tariffe agevolate».
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