Hupac: sì definitivo ma non si ferma la protesta degli ambientalisti
Firmato l'accordo di programma di Regione
E’ stato firmato in Regione Lombardia l’accordo di programma per il raddoppio dello scalo Hupac, posto al confine tra Gallarate e Busto Arsizio, nel quartiere di Sciaré. Comune, Provincia e Regione hanno messo nero su bianco la loro adesione insieme a Parco Ticino e Rete Ferroviaria Italiana. In cambio al comune andranno 6 miliardi di vecchie lire da Hupac, società svizzera che gestisce lo scambio tra ruota e gomma del settore trasporti. La cifra verrà destinata all’acquisto del cinema condominio. In tema di mitigazioni ambientali la convenzione prevede barriere fonoassorbenti, salvaguardia del verde, contributi al quartiere Sciaré. Si parla di una superficie di circa 130mila metri quadrati, con un traffico annuo che passa da 2 milioni e mezzo di tonnellate a 3 milioni mezzo. Il raddoppio di Hupac approvato due giorni fa viene contestato duramente dalle associazioni ambientaliste sia di Gallarate che di Cassano Magnago e anche di Busto. Si teme che l’opera intaccherà una zona di spagliamento acque contribuendo così ad accrescere il pericolo di alluvioni.
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