Spazio al dialetto e alle identità locali
Lessico di base e grammatica rigorosamente lombarde. Sono le iniziative del Centro di dialettologia insieme al ciclo di conferenze presentato da Tosi e dal neoconsigliere Rai Albertoni
«Rimettere in moto grandi potenzialità soffocate dal nazional-popolare» così il neoconsigliere Rai, Ettore Albertoni spiega la missione del suo nuovo incarico nel consiglio di amministrazione della televisione di stato. Ma oggi Albertoni, a Busto Arsizio per presentare insieme al sindaco Gianfranco Tosi il ciclo di conferenze organizzate dal Centro Regionale di Dialettologia, rivestiva la veste dell’assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie. Non cambiano convincimenti e patrimonio di idee: l’identità culturale va difesa per garantire la libertà di pensiero. E solo la valorizzazione del locale può consentire di competere in un contesto globalizzato. Spazio dunque al dialetto e a tutte le sue varianti locali, ma senza alcun primato, si sofferma a precisare Albertoni. E al dialetto lombardo, con tutte le sue varianti si dedica il Centro di dialettologia ospitato nei locali della Tecnocity Molini Marzoli-Massari.
Nato otto mesi fa con lo scopo di dare organicità e coordinamento a tutti gli Enti, le Istituzioni e gli studiosi che si occupano di lingue, parlate locali e letterature della Lombardia, il Centro ha nel cassetto diversi progetti: il ciclo di conferenze presentato questa mattina e due iniziative editoriali. "Lessico lombardo di base" e "Grammatica lombarda" sono i volumi che raccoglieranno parte dell’attività di studio sui dialetti. Il primo uscirà entro il 2002 e la sua attrazione sarà la traduzione di circa 2000 lemmi dall’italiano nelle principali varianti delle parlate e dialetti lombardi. La realizzazione della "Grammatica lombarda" è invece fissata per l’anno prossimo. A partire dal 27 marzo si svolgerà il ciclo di conferenze che al suo primo appuntamento vede come argomento il dialetto bustocco dai liguri ai longobardi, per continuare negli incontri successivi con la lingua e letteratura dell’Insubria, i letterati in lingua bustocca nel Novecento e finire il 28 ottobre con le tradizioni popolari in stile bustocco.
Per informazioni è possibile contattare la segreteria del Centro allo 0331.651631.
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