Tutta Comerio per l’ultimo saluto a Carlo Ossola
Il parroco «Un uomo buono e tranquillo ucciso da una feroce violenza»
Le parole del profeta Daniele «stiamo vivendo un tempo d’angoscia», e le pagine del vangelo di Marco. «Dio mio perché mi stai abbandonando». Sono cupe le immagini che il parroco di Comerio utilizza nel ricordo di Carlo Ossola, l’ex taglialegna ucciso barbaramente sabato scorso nella sua casa di famiglia.
C’è tutto il paese per l’ultimo saluto, quanto meno ci sono tutti i vecchi, quelli che con il "Carlun" hanno condiviso una lunga esistenza, a gremire la piccola chiesa parrocchiale, in saluto di Carlo Ossola, «uomo buono e tranquillo ucciso da feroce violenza».
E in molti sono rimasti fuori. Così i giornalisti presenti, invitati senza mezzi termini a non partecipare alla funzione.
Il parroco ha citato il cardinal Martini: «La peste del nostro tempo è la violenza, politica, sociale, quella fisica che oggi ha intaccato le nostre case e la nostra comunità».
Pochi gli accenni diretti al defunto. Nessuna invettiva, nessun appello.
Il caso giudiziario, con le sue incognite e i suoi misteri, è rimasto fuori dalle navate della chiesa, e la morte è riassorbita nelle parole dei testi sacri.
A qualche centinaio di metri più in alto, la cascina di via Sacconaghi presenta ancora i sigilli e le delimitazioni lasciate dalle autorità, ma la pattuglia di controllo non ci sono più. Gli uomini del Ris hanno svolto il proprio lavoro su cui permane il riserbo più assoluto.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.