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Varese avrà un’orchestra sinfonica. Dopo un lungo silenzio la fumata bianca arriva dal teatro dove è stato presentato il progetto per la costituzione dell’Orchestra Sinfonica Giovanile della Lombardia, che avrà proprio nella struttura di piazza Repubblica la sua sede principale. A fare l’annuncio sono stati i due principali fautori del progetto: il Maestro Flavio Premoli, direttore artistico del teatro, e il Maestro Daniel Renè Pacitti (nella foto), direttore dell’Orchestra da Camera della Lombardia, presente con una propria stagione all’interno della programmazione del Teatro Dal Verme di Milano. Il progetto, che gode del patrocinio della Regione Lombardia, mira ad inserirsi in ambito europeo, dove, sia per tradizione culturale che per consolidata vocazione alla cultura musicale, le risorse economiche destinate a progetti di questo tipo ci sono e sono disponibili. «La scelta è caduta su Varese – spiega Pacitti – perché ho trovato tre condizioni ideali per questo progetto: la grande sensibilità musicale di Premoli, un teatro nuovo che ha un’ottima acustica e il fatto che a Varese non c’è un’orchestra sinfonica».
L’idea è quella di creare un’orchestra giovanile, ma che, a differenza di altre esperienze, abbia un limite di età massimo non superiore ai 25 anni. I ragazzi avranno a disposizione professori d’orchestra del calibro di Giuseppe Laffranchini (I° violoncello dell’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala) e Ezio Pederzani (I° contrabbasso dell’Orchestra del Teatro alla Scala). «I giovani musicisti che parteciperanno al progetto – continua Pacitti – potranno fare esperienza con grandi professori. Nessuno meglio di loro, che sono vecchi leoni, può trasmettere le basi per suonare in un’orchestra sinfonica. Vogliamo far crescere con il tempo i ragazzi anche attraverso gruppi cameristici, dal quintetto di ottoni, al trio di ance o le orchestre barocche, che consentiranno loro di esibirsi come solisti, di creare un affiatamento e soprattutto di fare un’esperienza che sia la più completa possibile e confrontarsi con altri giovani musicisti provenienti da tutta la comunità europea. L’orchestra sarà un trampolino di lancio per accedere poi ad altre formazioni». (nella foto: Flavio Premoli, direttore artistico del Teatro di Varese)
Le audizioni per l’orchestra, che sarà composta da 54 elementi, si terranno i giorni 16, 17 e 18 dicembre preso la sala Dimensione di via Appelle 2 di Milano (MM Gorla) e saranno aperte a tutti i ragazzi diplomati o comunque in fase di ultimazione degli studi musicali nati non prima del 1974. L’orchestra avrà sei appuntamenti durante l’anno al teatro di piazza Repubblica e in un futuro non tanto lontano si prevede di varcare i confini nazionali. Al teatro di Varese, dal 27 al 30, dicembre l’orchestra terrà le prove generali per il concerto di Capodanno, durante le quali si terrà un corso di formazione gratuito, con un rimborso spese giornaliero di 20 euro. Il corso sarà sostenuto dal Maestro Daniel Pacitti (preparatore fiati e direttore), dal Maestro Giuseppe Laffranchini (preparatore archi gravi) e dal Maestro Duccio Beluffi (preparatore violini). In quell’occasione su segnalazione dei docenti saranno assegnate cinque borse di studio di 800 euro ciascuna e i vincitori saranno inseriti nell’organico effettivo dell’Orchestra da Camera della Lombardia. Il dado è tratto: appuntamento al teatro di piazza Repubblica per il 1 gennaio 2003 con il Gran Concerto di Capodanno.
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