Accam, Ds: «Meno demagogia e più attenzione ai problemi veri»
Busto Arsizio-In una lettera aperta al cda di accam e ai sindaci del consorzio il partito della quercia sottolinea le priorità da compiere per risolvere le problematiche dell'inceneritore
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Dopo una discussione interna i ds di Busto Arsizio hanno deciso con una sorta di lettera aperta rivolta ai membri del cda di Accam spa e ai sindaci dei 27 comuni facenti parte del consorzio, di segnalare quali punti siano da considerare prioritari da compiere nei confronti della questione dell’inceneritore di Borsano. "Per prima cosa – sostiene Alessandro Meazza, segretario cittadino dei ds- occorrerà tenere in considerazione i problemi legati alla salvaguardia della salute. In secondo luogo vogliamo sottolineare che Accam nonostante ora sia una spa non dovrà comportarsi da semplice azienda che punta solo al raggiungimento dei risultati economici. Terzo punto: basta demagogia, è ora di affrontare le questioni che più stanno a cuore ai cittadini". Nel documento presentato oggi alla stampa si leggono infatti ben 11 punti che lo stesso Meazza ha definito prioritari tutti allo stesso modo, nessuno più importante dell’altro. Tra i più significativi segnaliamo la richiesta di potenziamento delle attività di monitoraggio sulle emissioni e sull’inquinamento da traffico nella zona dell’impianto, ma anche un rafforzamento della raccolta differenziata attraverso un’organica programmazione. Interessante anche la proposta di implementare da parte di Accam di uno studio relativo agli impatti del termodistruttore che ha sull’ambiente e sulla popolazione. Sulla Convenzione invece i ds ribadiscono la necessità di arrivare nel più breve tempo possibile all’accordo per la convenzione d’affitto del terreno dove sorge l’impianto. Per quanto riguarda invece il numero dei comuni il partito guidato da Meazza apre all’ingresso di Arconte e Dairago anche se il limite di tonnellate da incenerire deve rimanere di 400. Infine per Borsano l’Accam deve investire finalmente per intervenire nelle opere di mitigazione e compensazione ambientale con ad esempio la piantumazione di nuovo alberi o la regolarizzazione dell’accesso nell’aerea dei mezzi pesanti. La lettera completa con tutti i punti è visibile sul sito www.dsbustoarsizio.it |
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