Firicano: “Punti pesanti come macigni”
Il tecnico della Pro Patria spiega l'importanza di questa vittoria, soprattutto rispetto ai risultati sugli altri campi e in vista di Bassano avvisa: "Andremo lì senza fare calcoli"
La Pro Patria vince 4-0 sul Bellaria con una buonissima prova di squadra e si rilancia al primo posto, anche grazie ai risultati sugli altri campi. In sala stampa interviene Pietro Vavassori, patron della Pro: «Sono qui per dire che abbiamo deciso di continuare il silenzio stampa anche per questa settimana. Oggi la squadra ha dato la risposta alle vergognose congetture date nelle scorse settimane. Grande Giannone e forza Pro Patria».Mister Aldo Firicano è contento della prova generale della squadra: «Oggi la Pro Patria ha fatto una partita positiva e con un Giannone in questa condizione abbiamo delle possibilità di fare il salto in più di qualità. È riduttivo dire che il solo Artaria ha deciso la gara, ma tutti, a partire da Calzi con una gara in più nelle gambe, hanno fatto una grande prestazione. Abbiamo dimostrato che la squadra è in buona condizione e sulla gara c’è poco da dire: è stato un successo meritato. Questi punti pesano come macigni visti gli altri risultati e ci lanciamo alla grande per questo finale con serenità e forza. Non andremo a Bassano per far calcoli, ma per giocarcela e cercare di vincere. In queste tre gare ci sono nove punti a disposizione e dobbiamo fare più punti possibile».
L’allenatore del Bellaria, Marco Osio, è dispiaciuto della prova poco convincente dei suoi ragazzi, ma fa i complimenti alla Pro Patria: «Penso che il 4-0 finale sia un po’ eccessivo. Al di là di questo però la Pro ha fatto una grande stagione e da inizio campionato fa grandi cose. Non potevamo pretendere di venire qui a Busto e giocarcela sotto tono. Credevamo di dover affrontare una gara contro una squadra in difficoltà, ma il gol all’inizio li ha tranquillizzati e durante la gara la qualità della Pro Patria è venuta fuori e noi non possiamo competere. Noi non abbiamo fatto bene, abbiamo tirato poco in porta e torniamo a casa con questo groppone sulle spalle. Fortunatamente poco cambia per noi, dispiace non continuare la striscia positiva. In conclusione volevo ringraziare i tifosi del Saronno che hanno sempre un buon ricordo di me, così come io di loro, e volevo dire loro che mi ha fatto piacere ricevere la medaglia del centenario».
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