Safari in Tanzania: qual è l’equipaggiamento giusto per partire?
Viaggiare è una delle attività più belle in assoluto: puoi scoprire posti lontani, ammirare musei e monumenti, degustare piatti tipici, ma soprattutto aprire la mente ad esperienze sempre nuove e stimolanti
Viaggiare è una delle attività più belle in assoluto: puoi scoprire posti lontani, ammirare musei e monumenti, degustare piatti tipici, ma soprattutto aprire la mente ad esperienze sempre nuove e stimolanti. Per alcuni di noi, un viaggio è una vera e propria necessità: ecco perché, non appena si avvicina l’estate o un periodo di vacanza, corriamo a navigare tra voli e offerte last-minute!
Tra le esperienze di viaggio più particolari, da provare almeno una volta nella vita, vi consigliamo di programmare un safari in Tanzania, come quelli organizzati dal tour operator Primaland Safaris.
Ed è proprio a Primaland Safaris che ci siamo rivolti, per compilare questa guida ‘pre-safari’, che vi aiuterà a preparare correttamente la valigia e a non dimenticare nulla di importante.
Qual è, dunque, l’equipaggiamento adatto per intraprendere un safari nel cuore della Tanzania?
Tanzania: parchi naturali e praterie selvagge
La Tanzania è uno stato che si trova nell’Africa Centro-Orientale e che comprende alcuni dei parchi naturali più grandi e suggestivi al mondo, come il Parco Nazionale del Kilimangiaro o il Parco del Serengeti, dove si tengono, nei mesi tra ottobre e febbraio, numerosi safari ed escursioni guidate.
Tra praterie incontaminate e natura selvaggia, la Tanzania conquista gli appassionati di fotografia, che potranno dilettarsi ad immortalare il ‘re della savana’, ovvero il leone, ma anche tante altre specie caratteristiche del luogo: elefanti, leopardi, rinoceronti e un’ampia varietà di uccelli.
I safari in Tanzania si tengono principalmente nella stagione meno piovosa, ovvero nel periodo che intercorre tra ottobre-novembre e febbraio-marzo, quando il clima si aggira intorno ai 25-30 gradi, le precipitazioni sono meno frequenti ed è possibile avvistare le specie sopra menzionate.
La durata di un safari è variabile: da un minimo di 2-3 giorni, necessari per poter girare con una certa tranquillità, ad un massimo di 10 o 15 giorni, per chi desidera immergersi totalmente nella cultura e nei paesaggi tipici della nazione, per vivere un’esperienza unica e indimenticabile.
Cosa portare in valigia per un safari in Tanzania?
Per affrontare un safari nei parchi della Tanzania, occorre innanzitutto un abbigliamento confortevole, che permetta una certa libertà nei movimenti. Meglio evitare i tessuti sintetici e poco traspiranti, e puntare invece su capi in fibre naturali come il cotone o, perché no, il lino, preferibilmente che coprano gambe e braccia, per difendersi dalle punture di zanzare e insetti.
I colori più indicati sono chiari e luminosi, per non attirare eccessivamente il calore e i raggi solari.
Assolutamente indispensabili, poi, sono gli occhiali scuri, un foulard e/o un cappellino (alla pescatora o da baseball con visiera), per proteggere gli occhi e il capo non soltanto dal sole che picchia, ma anche dalla polvere che si solleva viaggiando su jeep, auto o caravan prive di tettuccio.
Alla sera, tuttavia, il clima può cambiare repentinamente, con le temperature che scendono anche a 18-20 gradi e una leggera brezza. Pertanto, è bene inserire in valigia anche una giacca a vento, un maglioncino in cotone o, comunque, degli indumenti tipici della stagione primaverile.
Le scarpe, infine, devono essere comode e adatte a lunghe escursioni a piedi. Sconsigliati i sandali, meglio optare per un paio di sneakers, che vanno bene anche per le serate più fresche.
Macchina fotografica & kit pronto soccorso
Altri oggetti da inserire nella ‘lista-safari’?
Certamente la macchina fotografica, vera protagonista di ogni safari in Tanzania che si rispetti!
Dunque, se possiedi una fotocamera portatile o una Reflex, ricordati di metterla in valigia, insieme al caricabatterie e a tutti gli accessori utili (flash, obiettivi, ecc.) per dedicarti alla tua passione.
Importante, poi, quando si parte per la Tanzania o, in generale, per un paese esotico e lontano, è portare con sé il necessario per le emergenze. Un kit per il pronto soccorso è, infatti, una vera e propria manna dal cielo, se per caso dovessi ferirti o se, malauguratamente, ti viene la febbre.
Cerotti, garze, aspirina o paracetamolo, farmaci contro la diarrea e il mal di stomaco, antibiotici, più eventuali medicine che assumi regolarmente (es. antistaminici per allergie o farmaci per la pressione): ecco ciò che non dovrebbe mai mancare nel tuo un kit medico per le emergenze.
Infine, la cosa più importante da inserire in valigia è la voglia di perdersi tra paesaggi esotici, di sperimentare nuovi sapori (a proposito: la cucina tipica della Tanzania è ricca di prelibatezze!) e di aprirsi alla conoscenza di posti così diversi da solito, che sicuramente conquisteranno il tuo cuore.
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