Rodriguez fa il colpo doppio ad Assisi
Lo spagnolo della Katusha conquista sia la tappa sia la maglia rosa. Basso rimane nel gruppo dei primi e attende le grandi montagne
Vincere da favorito è sempre difficile, ma Joaquim Rodriguez ha dimostrato di non temere la pressione e sul traguardo di Assisi ha fatto il classico "colpo doppio". Lo scalatore spagnolo (foto a lato a Varese, prima di un "Lombardia") della Katusha ha infatti conquistato sia la decima tappa del Giro d’Italia sia la maglia rosa, suo obiettivo dichiarato in questi giorni. Niente da fare quindi per gli avversari, anche se in realtà nessuno ha provato l’azione a sorpresa, consegnando al Purito ("piccolo sigaro, è il soprannome di Rodriguez) una situazione ideale nell’ultimo chilometro di gara, quello che si snodava tra le viuzze in salita del borgo di Assisi.
Il 33enne catalano si è messo alle spalle il polacco Huzarski (NetApp) e il campione d’Italia Visconti (Movistar) i quali, insieme all’olandese Slagter, sono stati gli unici a provare a contendere la vittoria a Rodriguez. Bravo anche Hesjedal che ha perso la maglia con onore, lottando fino all’ultimo e restando a lungo nelle prime posizioni.
Davanti, ancora una volta, tutti i big: le squadre principali (Lampre, Liquigas, Radioshack, Sky, Astana) sono entrate in azione agli 8 chilometri e cioé prima dell’inizio della salita finale per far guadagnare ai capitani le posizioni di testa. Un accorgimento necessario perchè in quel punto era forte il rischio di rimanere intruppati e perdere così secondi preziosi.
Tra chi è riuscito a rimanere nel gruppo di testa anche Ivan Basso, non certo a suo agio su un percorso simile ma comunque capace di tenere duro in attesa delle salite a lui più adatte, a partire da quella di Cervinia di sabato 19. «Oggi ha vinto l’atleta più forte – ha detto Ivan al "Processo alla tappa" – e per quanto mi riguarda va bene così. Questo Giro si conferma molto difficile; fino a qui ha proposto tante salite ma brevi e questo ha creato qualche difficoltà perché il gruppo rimane sempre numeroso e ciò complica la corsa».
Domani – mercoledì – frazione lunga (255 km) ma non troppo difficile: si va da Assisi a Montecatini Terme (255 km) con un gran premio della montagna dopo 154 chilometri a Poggio alla Croce e la salita di Vico (Gpm di 4a categoria) a 11 dalla fine che potrebbe rovinare i piani delle squadre dei velocisti. Per la classifica non sono attesi cambiamenti, ma le montagne sono sempre più vicine.
Civitavecchia-Assisi
Ordine d’arrivo: 1) Joaquim RODRIGUEZ (Spa-Katusha); 2) Bartosz Huzarski (Pol) a 2"; 3) Giovanni Visconti (Ita) s.t.; 4) Domenico Pozzovivo (Ita) a 6"; 5) John Gadret (Fra) s.t.; 6) Ryder Hesjedal (Can) s.t.; 15) Ivan BASSO (Ita) s.t.
Classifica: 1) Joaquim RODRIGUEZ (Spa); 2) Ryder Hesjedal (Can) a 17"; 3) Paolo Tiralongo (Ita) a 32"; 4) Roman Kreuziger (Cec) a 52"; 5) Benat Intxausti (Spa) s. t.; 6) Ivan BASSO (Ita) a 57".
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