Giuseppe Rossi

  • Vive a Varese VA

I miei commenti (20)

  1. Se governo e governanti vari sono troppo presi a farsi la guerra, invece di unirsi per sostenere il paese, ecco i risultati e non dimentichiamo Whirlpool che di soldini dal nostro paese ne ha presi parecchi, e ora se ne va da Napoli (ma dovrebbe restituire i fondi ricevuti!). La cosa andava prevenuta non subita, ma come al solito si lascia andare in malora tutto.
    Insomma l’Italia va avanti un pò come il famoso ponte di Brunello in riparazione da 2 anni e mai risistemato, siamo proprio come quel ponte, non caduto, non riparato, è lì coperto di promesse e belle intenzioni.
    Vedremo come nei prossimi anni quanto una fallimentare strategia attendista sia pagante. D’altronde siamo specialisti in tasse e aumento del debito, non sappiamo attrarre lavoro e aumentare la base industriale imponibile come ben sottolineato da Felice.

    in Huntsman ristruttura e chiude il sito di Ternate. A rischio 50 posti di lavoro

    22 Gennaio 2021 @ 16:31
  2. Deprecabile episodio, ma tipicamente all’italiana si è trattato l’amianto come il plutonio, complicato lo smaltimento di grandi quantità, e reso difficile lo smaltimento di piccole. Non si prende un tumore solo toccandolo, l’esposizione alle fibre (estremamente frammentate) deve avvenire per un tempo più o meno prolungato. Ragionevole il fatto che per grosse rimozioni ci vogliano regole precise, tutto sommato una precauzione dovuta, ma andare a vedere le regole per la consegna di piccole quantità e mettiate in conto di avere una o più semplici lastre, magari una sola, se andare sulla pagina coinger scoprire di dover farvi fare un preventivo da una ditta autorizzata (con tutte le implicazioni del caso), si complica l’estremamente semplice, dovrebbe essere “vengo paghi e la porto via”, ma come sappiamo la burocrazia uccide la semplicità. Sono convinto che l’amianto sia relegato a disintegrarsi in fibre un pò avunque, proprio per colpa di queste pratiche fatte con buone intenzioni ma con una visione pratica miope.
    In questo modo i piccoli quantitivi rimarrano a deteriorarsi sul territorio un pò ovunque. La quantità nella foto infatti, se il materiale inquadrato è tutto, corrisponde più o meno a quello che le pratiche di consegna di molte ditte che trattano rifiuti definiscono piccola quantità.
    Questa è la prova che la burocratizzazione del ritiro non funziona e incentiva l’inquinamento. I cittadini dovrebbero solo segnalare e pagare il giusto per il ritiro (con le dovute precauzioni non siamo ingenui), e non produrre carta e inutile, ma qui più che cittadini siamo servi di una burocrazia fine a sè stessa. Al posto dei bonus monopattini o altri inutili prebende ai cittadini è questo il genere di cose andrebbe incentivato e premiato, ma come sappiamo i “verdi” fioriscono solo sotto elezioni.

    in Fa una passeggiata nei boschi di Varese, ma trova l’amianto

    1 Marzo 2021 @ 10:33
  3. Fenomeni carsici? Dunque lo spaccio di droga provoca fessurazioni del terreno con infiltrazioni d’acqua? Quindi si sono formate grotte con stalagmiti di cocaina e erba a seguito della dissoluzione delle rocce?

    in Marijuana in Valcuvia a casa del “consigliere antidroga”, due denunciati per minacce e percosse

    14 Gennaio 2022 @ 18:09
  4. Molto appariscente il titolo, ma tenendo presente che un gigawatt è uguale a 1000 megawatt facendo il conto della serva, ogni giorno vengono generati 109Mw che nelle 24h sono 4,5Mwh (“h” alla fine perchè il dato senza il tempo è ingannevole), quindi la montagna partorì il topolino, è meno del cogeneratore di Fossano. Si spera che brucia brucia il lavoro sia stato fatto bene e che non inquini creando più danno che beneficio.
    L’unico ciclo veramente virtuoso è quello che i rifiuti non li genera e non li brucia evitando di creare scorie e comunque un minimo di inquintamento che anche nei casi migliori è impossibile non generare.

    in Neutalia annuncia: “L’inceneritore di Busto Arsizio produrrà 40 gigawatt/h di energia all’anno”

    20 Gennaio 2022 @ 23:59
  5. Il genere di società che si fa avanti è intessante, li si chiama “giovani imprenditori” adesso. Quindi porterete sulla strada del benessere altri insegnando come si fa?
    Queste cose hanno un costo nascosto per il futuro di questi ragazzi, ma loro ancora non lo sanno, lo scopriranno nei prossimi anni.

    in Giovani imprenditori del porno su Onlyfans: la storia dei varesini Teo e Vittoria

    10 Maggio 2022 @ 13:28
  6. Sta a noi infatti insistere con le amministrazioni perchè le piante vengano rimpiazzate, e stare attenti a chi eleggiamo. Perchè spesso parlano tanto di verde si fa eleggere e guarda caso poi ti fa un piano di lottizzazione che asfalta mezza area verde del paese, sono queste persone travestite da verdi che sono estremamente dannose all’ambiente e a noi cittadini.
    Chi se la ricorda la pubblicità del partito Socialista di tanti anni fa che parlava di loro come alfieri protettori del verde? Sembrava una bestemmia perchè sapevamo benissimo che se arrivano loro dovevi persino avvitare i portacenere ai tavolini, altrimenti sparivano.
    Dobbiamo stare attenti alle persone che siano sincere e non affaristi travestiti.

    in “Salviamo il vecchio olmo di Daverio”, l’appello del consigliere Alberto Tognola

    16 Gennaio 2021 @ 15:56

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