«Vogliamo un quartiere più vivibile e a misura di bambino»

Le richieste del Comitato spontaneo di Giubiano

Rendere l’area antistante al cinema Arca più vivibile e a misura di bambino, migliorare l’accoglienza della struttura della scuola "Medea" di Giubiano, per realizzare un quartiere più sicuro e socializzante. Con queste richieste il comitato spontaneo di Giubiano torna ancora una volta all’attacco, incalzando l’amministrazione comunale su temi delicati del proprio territorio. Attraverso un volantinaggio nell’ambito dell’ultimo Consiglio comunale, infatti, alcuni rappresentanti del comitato hanno voluto sottoporre all’attenzione delle diverse forze politiche le problematiche in cui versa attualmente il rione e un relativo progetto di riordino e miglioramento dello stesso. Già precedentemente era stata presentata al Sindaco una proposta simile, redatta dai residenti della zona e firmata da 400 persone, rimasta però senza alcuna risposta. Per questo oggi, più forte che mai, i residenti di Giubiano chiedono aiuto all’amministrazione perché intervenga anche con un benché minimo intervento.
"Speravamo, come è successo in altre zone della città, – afferma Renzo Dalle Fratte, portavoce del comitato spontaneo di Giubiano – in un deciso interesse da parte dell’amministrazione per risolvere una situazione che sta peggiorando giorno dopo giorno, senza che nessuno intervenga al riguardo. Crediamo e speriamo però che i bisogni basilari di convivenza e di socializzazione di chi abita nella zona debbano essere presi in considerazione, facendo il possibile per dimostrare un interessamento su questo progetto. Ci rendiamo conto delle difficoltà collegate alla ristrutturazione dell’Ospedale di Circolo, ma tuttavia riteniamo, come abitanti, che la qualità della vita debba essere tutelata nel migliore dei modi da chi ci rappresenta nelle istituzioni".
Una delle richieste avanzate dai cittadini era l’acquisizione di un terreno posizionato sul retro della scuola "Medea", da adibire a parco o giardino per i bambini e gli anziani del rione, ma i lavori e le condizioni legate alla ristrutturazione dell’ospedale rendono quest’opera da parte del Comune difficoltosa e prematura.
Quali sono dunque ad oggi le reali richieste del comitato? "Come abitanti – prosegue Dalle Fratte – in attesa di un progetto vero e definitivo di arredo urbano e di viabilità, che si spera possa essere eseguito alla fine dei lavori di ristrutturazione dell’ospedale, proponiamo delle soluzioni tampone, che non risolvono, ma almeno rendono più sopportabile la situazione, come migliorare il passaggio sulla piazza antistante il cinema Arca e utilizzare una parte del prato all’interno della scuola Medea, inserendo delle panchine e dei giochi che possano essere utilizzati sia dai bambini della scuola che dagli abitanti del rione. Perseguiremo il nostro intento, portando queste richieste nelle opportune sedi per avere in questa zona della città un quartiere vivibile, e più a misura di anziani, famiglie e bambini".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 novembre 2001
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