Quindici milioni di euro per la sicurezza dei lombardi

Varese – L'assessore regionale Buscemi ha spiegato alle autorità locali i futuri finanziamenti destinati alla polizia locale. Non solo strumenti ma anche formazione, con l'istituzione di un'Accademia di altissimo livello

Lo scorso anno furono 12,4 milioni di euro. Quest’anno saranno 15 milioni. La Regione Lombardia investe nella sicurezza locale sia incentivando l’impiego di tecnologie sia avviando un corso universitario di alta specializzazione. Sono questi i due capitoli importanti che l’assessore alla Sicurezza, Polizia locale e Protezione civile Massimo Buscemi è venuto a presentare questo pomeriggio a Varese,ai rappresentanti delle polizie locali. Lo scorso anno la nostra provincia ottenne finanziamenti per poco più di un milione di euro ed entro l’estate prossima arriveranno nuovi fondi: “La Regione – spiega Buscemi – vuole investire sui sistemi di videosorveglianza, sulle centraline operative collegate alla forze dell’ordine, sui veicoli nuovi ed efficienti, ma anche sul personale. Vogliamo incentivare il cosiddetto “nastro orario” cioè vogliamo assicurare la copertura finanziaria dei turni notturni e di quelli festivi”. I nuovi progetti andranno presentati entro il mese prossimo e i finanziamenti dovrebbero essere decisi in giugno: “Noi vogliamo privilegiare il sistema di aggregazione dei piccoli comuni che non hanno personale sufficiente e si mettono insieme per risolvere gli stessi problemi. Inoltre vogliamo effettuare una sorta di mappa “criminologica” del territorio per avere l’effettivo polso della situazione e aumentare gli sforzi laddove la richiesta di sicurezza è maggiore”. Non interventi a pioggia, quindi, ma mirati a cui si aggiunge un ulteriore sforzo di lungo periodo. Nei giorni scorsi il Consiglio regionale ha approvato a larga maggioranza, con l’apporto dei rappresentanti dei DS e della Margherita, l’istituzione di un’Accademia di Polizia locale che fornisca una preparazione di altissimo livello, paragonabile all’esperienza della Guardia di Finanza: “Stiamo correndo contro il tempo per poter far decollare il corso triennale già dal prossimo ottobre – spiega l’assessore – Sarà destinato in particolar modo ad agenti, ufficiali e sottufficiali, ma tutti gli studenti potranno accedervi. La prima esperienza partirà con l’università di Bergamo che già offre percorsi simili in collaborazione con la Guardia di Finanza, ma nel futuro vorremo chiedere anche agli altri atenei di aderire al progetto”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 marzo 2004
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