«Ho fatto rinascere la mia piccola e ci vado a Parigi»

La storia di Davide, meccanico, innamorato della sua due cavalli

E’ stato un colpo di fulmine quello che ha fatto innamorare Davide. Ma la sua "piccola" al posto dei capelli biondi e la voce suadente emette un rumore inconfondibile del motore e possiede delle curve sinuose di tutto rispetto. E’ una Citroen due cavalli la macchina che ha fatto perdere la testa a Davide Felisatti, trent’anni, e neanche a farlo apposta meccanico di Gavirate. Davide assieme al suo compagno di viaggio "il boccia" parteciperà al raid Varese-Parigi in onore del grande designer Flaminio Bertoni, che disegnò la mitica due cavalli.
La partenza è prevista per le 10 di sabato mattina ai giardini Estensi di Varese. In tutto 19 auto fra Due cavalli, Ds, Id, Diane, Avant e Traction, tutte frutto del genio del celebre varesino.
«Al raid parteciperanno diversi club – spiega fiero Davide – che provengono anche dalla Toscana, dal Veneto, dal Piemonte e da altre regioni per arrivare a Parigi. Tutti con la passione per la mitica Due cavalli».

Un amore sbocciato tra la polvere e il grasso di una vecchia rimessa, quello di Davide. «Ho trovato la mia prima Due cavalli qualche anno fa da un amico. Era in uno stato pietoso, di semi abbandono. Ma il fascino per questa linea, per queste forme rotondeggianti mi ha subito conquistato. L’auto non l’ho pagata, me l’hanno regalata. Poi il resto è stato frutto del mio lavoro. Certo facendo il meccanico sono partito avvantaggiato. E adesso, con la mia piccolina ci vado a Parigi». Il modello che porterà Davide e il suo navigatore a Parigi è del 1986 «ma ne possiedo un’altra del 1981», dice fiero.
Ma come mai questa passione per quest’auto? «Perchè si tratta di una macchina semplice, ma allo stesso tempo robusta – spiega Davide – con un motore che ti porta in capo al mondo. E la riprova è proprio il viaggio che faremo a Parigi».
Un viaggio di tutto rispetto, tra l’altro, dal momento che l’unico tratto in autostrada sarà quello tra Vergiate e Gravellona Toce, per poi buttarsi sulla viabilità secondaria verso il passo del Sempione, poi a Briga, Losanna e via, alla volta di Parigi. L’arrivo nella ville lumière è previsto per mercoledì.
«E qui viene il bello, – conclude Davide – perchè saremo noi, assieme a Leonardo Bertoni, a inaugurare, poco distante da Parigi il museo dedicato alla vita e al lavoro del grande Flaminio Bertoni».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 maggio 2004
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