Centro Parco Geraci ambasciatore del turismo sostenibile

Apre il nuovo punto, portando a sette le strutture di ricezione turistica del Parco del Ticino

Con l’apertura del nuovo Centro Parco Geraci a Motta Visconti diventano sette le strutture di ricezione turistica del Parco del Ticino. All’inaugurazione sono intervenuti il presidente del Parco del Ticino Milena Bertani e il Sindaco di Motta Visconti, Laura Cazzola. 

 L’iniziativa intende consolidare e sviluppare il progetto avviato dal Parco del Ticino per un turismo sostenibile. In particolare attraverso i Centri Parco si vuole conseguire l’obiettivo di stabilire  un dialogo diretto tra il Parco e i suoi visitatori e trasformare i fruitori in visitatori consapevoli.

 

“Un turismo che ruota – afferma Milena Bertani, presidente del Parco del Ticino – intorno a tre S: Sociale, Sostenibile e Solidale. Ossia turismo di tutti, per tutti e con tutti”. 

 

Oltre a Motta Visconti gli altri Centri Parco sono: a Sesto Calende (Centro Parco “Oriano”), a Tornavento di Lonate Pozzolo (Centro Parco “La Dogana”), a Pontevecchio di Magenta presso la Riserva “La Fagiana”, ad Abbiategrasso (Centro Parco “Colonia Enrichetta”), a Zerbolò (Centro Parco “La Venara”) e a Pavia (Centro Parco “La Vernavola”).  Presso tutti questi punti di accoglienza turistica i visitatori possono ricevere informazioni sulle attività del Parco, pubblicazioni (cartine, guide, materiale per le scuole e scientifico), usufruire di visite guidate, attività e percorsi didattici.    

 

Con questa apertura – sottolinea il presidente Bertaniil Parco radica ancora più fortemente la sua presenza in questa parte della provincia di Milano e intende qualificarla come esempio pilota di turismo sostenibile”.

 

In questo quadro le azioni di tutela e salvaguardia del territorio e dell’ambiente risultano essere un asset fondamentale per attrarre il turista e in particolare per offrire risposte mirate alla domanda che viene dal mondo dei giovani. Lo sforzo deve essere quello di immaginare un passaggio dal turismo sostenibile allo sviluppo sostenibile del turismo come l’applicazione di strategie da utilizzare non solo per le aree naturali o rurali, ma anche per il turismo balneare, d’affari e congressuale.

 

LA NUOVA STRUTTURA

 

Il Centro Parco di Motta Visconti è costituito da due strutture. Quella principale accoglierà un locale d’ingresso adibito a centro informazioni, un secondo spazio destinato a sala proiezioni. La seconda struttura si trova vicino al fiume e includerà una foresteria con sedici posti letto, una cucina e una sala riunioni. Al suo esterno, lungo un porticato si trova un’area pic-nic con tavoli e panche di legno.

 

L’area che si estende su una superficie di circa cento ettari, ha un’importante valenza naturalistica vista la presenza di ampie zone a bosco e la vicinanza al fiume. Tra le curiosità si può ammirare una secolare Quercia di Palude, posta di fronte all’edificio principale, mentre, a poca  distanza dal fiume, un fontanile a tre bocche dipinge un tipico ambiente seminaturale della bassa pianura.

 

I percorsi naturalistici del Centro Parco costeggiano i confini dell’area fino a raggiungere le macchie boscate di Pioppo Nero e Tremolo, Salice Bianco e Ontano Nero, tipiche delle zone umide delle sponde del Ticino. Itinerari ad anello si diramano dal sentiero principale e si addentrano nella zona più interna attraverso lanche silenziose e boschi di Farnia, Olmo e Ciliegio selvatico.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 ottobre 2004
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