Al via le operazioni di smaltimento del legname infestato

La conclusione entro fine aprile, periodo in cui l’insetto, la cerambice dalle lunghe antenne, è ancora in fase larvale

Entro al fine di aprile il legname infestato dalla cerambice dalle lunghe antenne (anoplophora chinensis) e accumulato sull’area comunale di viale Milano all’angolo con via Pacinotti – su ordinanza sindacale – sarà smaltito dalla ditta incaricata di cipparlo e trasportarlo, con mezzi idonei, all’incenerimento. Le tempistiche sono legate al fatto che l’insetto infestante è presente solo in forma larvale o ninfale – e dunque non mobile – sino alla fine di maggio: pertanto fino ad allora non vi è alcun rischio che possa passare dalla legna infestata a piante vive. Nessun pericolo, dunque, né per le altre piante, né, tanto meno, per la salute pubblica.

L’ordinanza sindacale a Gallarate si rifà alle direttive regionali collegate alla presenza dell’insetto e alle decisioni emerse dalle diverse conferenze dei servizi che hanno discusso della problematica: a Gallarate fin dall’autunno dello scorso anno si sono svolti sopralluoghi e monitoraggi da parte di agronomi della Regione Lombardia e del Comune, in collaborazione con la Polizia Locale cittadina, per un controllo capillare di aree verdi, anche private, al fine di avere una mappatura di eventuali focolai. Un’azione che ha permesso di individuare circa 123 piante, principalmente aceri, betulle, largestroemie e carpini interessate dalla presenza della cerambide dalle lunghe antenne.

A seguito di quei controlli, la Giunta Regionale, in concerto con tutte le amministrazioni interessate, aveva redatto un piano di intervento per eradicare e controllare la diffusione del coleottero, inviando – attraverso la Direzione Generale Agricoltura -  anche ai privati interessati dalla problematica una comunicazione di abbattimento.

Il legname abbattuto viene ritirato a orari prestabiliti dalla ditta incaricata e incenerito in apposito impianto.

Le procedure di monitoraggio, controllo, segnalazione, abbattimento e smaltimento sono ordinate seguendo precise direttive regionali collegate a decreti della Comunità Europea e del Ministero per le Politiche Agricole relativamente alle misure di protezione contro la diffusione nel territorio italiano di organismi nocivi ai vegetali e alle misure a sostegno alla lotta contro la cerambice stessa. Sulla scorta di queste direttive, le conferenze dei servizi che ne sono seguite hanno individuato le aree dove svolgere le operazioni di accatastamento del materiale vegetale abbattuto, la sua cippatura e il conseguente trasporto alla termodistruzione. 

In seguito alle disposizioni fitosanitarie, è fatto divieto, nel comune di Gallarate, mettere a dimora piante delle seguenti specie: aceri, platani, betulle, carpini, faggi, noccioli e largestroemia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 marzo 2006
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