Ambrì spietato, Lugano a un passo dall’eliminazione

Hcl-Hcap 4-5. I leventinesi espugnano la Resega per la seconda volta in una settimana. Di Demuth e Toms le reti decisive nell’ultimo periodo

Vibrante, intensa, bollente. La terza gara di playoff tra Lugano e Ambrì è stata ancora una volta tutto questo. E a spuntarla sono stati ancora i leventinesi che si portano così su un 3-0 nella serie dei quarti di finale tanto clamoroso quanto impronosticabile alla vigilia.

Il nuovo Lugano di Kreis ha tenuto a lungo il predominio territoriale ed è andato al tiro molto più spesso di un Ambrì che però ha saputo capitalizzare al massimo i propri attacchi, arroccandosi poi davanti alla porta di Beaumle, dove i difensori non hanno commesso sbavature. 5-4 il finale per la squadra di Rautakallio che ha vinto la partita proprio nel momento in cui i bianconeri sembravano avere in pugno il match. Dopo, cioè, la metà del periodo conclusivo quando il Lugano era avanti 4-3 dopo la seconda segnatura di Jeannin.

A quel punto l’Ambrì ha estratto il classico coniglio dal cappello: con Gianini in panca puniti e una pressione forsennata dei padroni di casa, Alain Demuth ha sfruttato l’unica sbavatura di Peltonen per riversarsi nel terzo avversario e fare secco Rueger per il 4-4. Si è andati così agli ultimi 9’ di gioco in perfetta parità, con Beaumle (nella foto) ancora una volta in vena di miracoli a difesa della gabbia leventinese. Al 57’27” ecco l’azione che decide il derby: Domenichelli tocca per Jeff Toms che in mischia infila il 5-4 proprio sotto la curva dei sostenitori ospiti. Gli ultimi assalti sono così per il Lugano in sei contro cinque, ma il fortino costruito intorno a Beaumle regge ancora, fino alla sirena finale.

La gara ha comunque regalato emozioni fin da subito. Ambrì subito in vantaggio con Hnat Domenichelli, abile a volare più veloce di tutti, a presentarsi solo davanti a Rueger e a batterlo in modo imparabile. La reazione del Lugano è stata veemente e ha ricalcato quel dominio messo in mostra nel primo tempo di giovedì alla Valascia. Così prima Jeannin e poi l’ex Gardner (ben imbeccato da Metropolit) sono riusciti a ribaltare il punteggio alla prima pausa: 2-1.

Che l’Ambrì Piotta volesse giocarsi tutte le proprie carte lo si capiva a inizio del terzo centrale: in 4’ prima Trudel e poi Toms capovolgevano la situazione superando un Rueger questa sera più che sufficiente. Entro la fine del periodo però gli uomini di Kreis, che ha sostituito Huras sulla panca luganese, rimettevano la testa avanti con le reti di Peltonen (stupenda, pur in superiorità) e ancora Jeannin. Ma gli ultimi dieci minuti hanno regalato un’altra serata di gloria alle centinaia di tifosi scesi dalla Leventina e letteralmente impazziti (foto) sugli spalti di una Resega davvero gremita (7.713 spettatori).

Martedì si torna alla Valascia: l’Ambrì ha la prima possibilità di chiudere una serie per lei storica; Metropolit e soci avranno l’ultima chance per girare i playoff e l’intera stagione.

Quarti di finale – Gara 3
H.C. Lugano – H.C. Ambrì Piotta 4-5 (2-1; 2-2; 0-2)
Reti: 4’15” Domenichelli (A – Toms), 10’56” Jeannin (L – Nummelin, Peltonen), 18’41” Gardner (L – Metropolit; sup); 21’08” Trudel (A – Domenichelli), 24’00” Toms (A – Rebek), 31’08” Peltonen (L – Nummelin; sup.), 37’33” Jeannin (L – Metropolit); 50’57” Demuth (A – Dubois; inf.); 57’27” Toms (A – Domenichelli).
Note. Penalità: Hcl 8’ (4×2’), Hcap 18’ (9×2’). Arbitri: Stalder, Kehrli, Popovic. Spettatori: 7.713

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 marzo 2006
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