Buon compleanno Morandi
La scuola elementare dedica una mostra alla celebre educatrice in occasione del centesimo anniversario
Un tuffo nel passato per ricordare una donna che all’educazione ha dedicato la vita. In occasione del centesimo anniversario dalla
morte di Felicita Morandi, la scuola elementare a lei dedicata ha deciso di organizzare una mostra e una serie di eventi in suo onore.
Il 1906, però, è anche l’anno dell’ apertura dell’istituto stesso che quest’anno spegne cento candeline.
L’esposizione, che verrà inaugurata il 31 marzo alle ore 21,
comincia con la ricostruzione dell’ambiente scolastico di inizi novecento. Una sobria cattedra di legno massiccio, appartenente alla scuola da quasi cento anni, ospita un registro dalla perfetta grafia, un pennino, la boccetta di china e la tanto temuta bacchetta che serviva agli insegnanti a mantener la disciplina.
Presente anche un classico banchetto biposto prestato alla mostra proprio per l’evento.
Ad arricchire l’esposizione con pagelle, foto e quaderni sono stati
soprattutto gli anziani una volta allievi dell’Istituto Morandi.
Osservando i vari elementi si può notare come i metodi di insegnamento e di valutazione si siano modificati nel tempo. Le pagelle hanno cambiato dimensione svariate volte, mentre le insegnanti non si risparmiavano di annotare sui registri commenti sugli allievi, forse un po’ brutali.
Diversi pannelli illustrano, invece, la situazione scolastica nei vari decenni del secolo scorso, per arrivare alla vita di Felicita Morandi.
Nata a Varese nel 1827 diventa educatrice proprio in un momento
economicamente difficile per la sua famiglia.
L’impresa per cui ha investito gran parte della sua esistenza è stata quella di riorganizzare le “Piccole Stelline”, un istituto femminile milanese che ospitava giovani, orfane o disagiate, e le formava per introdurle al mondo del lavoro.
In un angolo della stanza che ospita la mostra, è stato ricreato il salotto della casa dell’educatrice, donato alla scuola dagli attuali proprietari della sua abitazione.
Sarà possibile visitare la mostra dal 31 marzo al 3 aprile, periodo in cui saranno presenti docenti di scuole inglesi, tedesche e ungheresi che, attraverso il Progetto Europeo Comenius, da tre anni operano e collaborano con la scuola Morandi con attività di scambi didattici e culturali.
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