Liberiamo i bimbi dalle auto!

Questa sera il Club 33 presenta una ricerca e molte proposte per risolvere il problema della salute e della sicurezza sul percorso casa-scuola

Questa sera, mercoledì 15 marzo, alle 21 a Villa Truffini, a Tradate, il Gruppo ecologico del Club 33, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ha organizzato una serata pubblica dedicata a genitori ed amministratori su un tema molto interessante: è possibile "liberare" i bambini dalle auto nel percorso casa-scuola, inventando una nuova mobilità a misura di bambino?

La riflessione dell’attiva associazione tradatese si basa su un’analisi molto seria: i volontari del gruppo ecologico hanno elaborato i risultati di ben 906 questionari  raccolti tra tutti gli studenti delle elementari e medie, sia private che pubbliche. I risultati verranno presentati domani sera ed alcuni dati sono particolarmente significativi: "Possiamo anticiparne qualcuno che farà riflettere – dicono gli organizzatori – Alle 8 del mattino circolano a Tradate circa 700 auto solo per l’accompagnamento a scuola dei bimbi delle elementari, se si aggiungono le auto per le scuole medie, inferiori e superiori, si superano senz’altro le 1000 unità! Non è difficile immaginare l’entità dell’inquinamento dell’aria che i nostri bambini comunque respirano in queste ore di punta".

"Aggiungiamo – continuano i volontari del Gruppo ecologico – un altro dato significativo: entro la distanza di 1000 metri dalla scuola il 50% dei bambini viene accompagnato in macchina".
Ma non tutti i dati sono così pessimistici: "Il 67% delle famiglie è disposto ad accompagnare o mandare il proprio figlio a scuola a piedi o in bici qualora sussistano le condizioni di percorso sicuro e custodito".

Ed è proprio questa risposta che ha offerto lo spunto ai volontari del Club 33 per mettere a punto una serie di proposte per invertire la tendenza del "tutti blindati in auto". Il Club 33 ne presenterà molte: tra queste il progetto Pedibus, la chiusura delle strade vicine alla scuola negli orari di entrata e di uscita, la messa in sicurezza dei tragitti principali, volontari agli attraversamenti, un ripensamento del ruolo del mezzo pubblico (possibilmente non inquinante).

"Qualcuna di questa proposte potrebbe partire a breve, a titolo sperimentale – anticipano gli animatori dell’associazione – Servirà il coinvolgimento di tutte le forze presenti a Tradate, genitori, volontari, insegnanti ed amministratori. Il progetto è ambizioso, la parte più divertente sarà coinvolgere i bambini con nomi fantasiosi dei tragitti dei Pedibus e dotarli di simpatici gadget, la parte più difficile sarà convincere qualche genitore riottoso a considerare l’auto come l’ultimo, non il primo dei mezzi di trasporto".

Alla serata parteciperanno anche la dottoressa Anna Tosi, pediatra, e la dottoressa Stefania Sacchezin del reparto di pediatria dell’ospedale Galmarini di Tradate, con un intervento sull’importanza del movimento nello sviluppo del bambino.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 marzo 2006
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