Approvate le integrazioni allo statuto di Avt spa

Il Consiglio comunale ha stabilito il Foro competente in caso di controversie e riformulato la clausola compromissoria della società

Nonostante il lungo dibattito che si è sviluppato attorno al caso del consigliere Pramaggiore, mercoledì sera il Consiglio comunale è riuscito ad affrontare almeno il secondo punto all’ordine del giorno: l’integrazione dello statuto di Avt spa.

L’assemblea ha votato compatta – contrario solo Nicoletti di Movimento Libero – quattro emendamenti presentati dal consigliere leghista Carlo Piatti. Le aggiunte più significative riguardano la definizione del Foro competente in caso di controversie, fino ad ora mancante, e la ridefinizione della clausola compromissoria. Per quanto riguarda il primo aspetto, è stato definito competente il Foro di Varese, in quanto Avt spa ha la sua sede proprio nella città capoluogo. Riguardo alla clausola compromissoria invece, la modifica è stata resa necessaria dalla riforma del diritto societario, che di fatto ha reso nulla quella precedente. L’arbitro (o gli arbitri) da stabilire in caso di controversie non potrà più essere indicato dalle controparti, ma dovrà essere scelto da un soggetto esterno, che il Consiglio comunale ha individuato nel presidente del Tribunale di Varese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 dicembre 2006
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