Massimo Barozzi presenta “Seguendo il fiume”

L’autore sarà presente il prossimo 22 aprile a Villa Hussy per raccontare il suo ultimo libro

Riceviamo e pubblichiamo

Lo scrittore luinese Massimo Barozzi sarà presente il prossimo 22 aprile a Luino, presso la Biblioteca Civica di Villa Hussy con il suo ultimo libro “Seguendo il fiume” (ExCogita, Ed. 2006) nel corso dell’Open Day dedicato alle biblioteche inserite nel sistema bibliotecario dei laghi che resteranno eccezionalmente aperte tutta la domenica.

Dalle ore 11 alle ore 13, l’autore sarà lieto di incontrare il pubblico per condividere un momento letterario e una degustazione alimentare di prodotti tipici della zona, gentilmente offerti dai produttori locali.

Un connubio fra cibo e cultura a sottolineare l’importanza di nutrire con idee, riflessioni e pensieri la mente e di educare il corpo alla giusta ricerca di quei cibi che la tradizione ci consegna quali testimoni del nostro legame con il passato.

L’incontro si ripeterà dalle 17 alle 19, sempre arricchito dalle mille prelibatezze prodotte nel luinese.

Partecipano all’evento:

 

Agriturismo Paù  - Via Dumenza, 12 Luino

Allevamento Le Vallate – Via Vallate – Due Cossani – Dumenza

Azienda Agricola – Insilvis – fraz. Longhirolo – Luino

Azienda Agrituristica Kedo – Piero fraz. di Curiglia

Cascina Sciaré – Via Roverpiano, 4 – Montegrino Valtravaglia

Forno Iris Margherita – Pane con farine biologiche – Via S. Ambrogio,16 Loc. Sorti Fraz. Bosco- Montegrino Valtravaglia

Le specialità dei produttori locali saranno accompagnate da una selezione di vini ad hoc offerti da DIVINUM – Enoteca e golosità – Via Vittorio Veneto, 63 – Luino.

 

Partecipa inoltre la libreria Bianca e Blu  - Via Felice Cavallotti, 5 – Luino.

 

Massimo Barozzi nasce e vive a Luino, da anni svolge con passione un lavoro di ricerca poetica che gli ha permesso di distinguersi in vari concorsi letterari e di farsi conoscere anche all’estero. Ha pubblicato la silloge “Uomo sintetico” (Premio di Poesia “Il Grillo” – Città d Varzi, 1992) e la silloge “Marìa Bulimìa – Poesia alimentare” (1995).    

Pur ritenendo la poesia la miglior forma di espressione culturale, ha voluto riproporsi con questo romanzo. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 aprile 2007
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