Al “Città Giardino” si profila battaglia ad alti livelli

Nel fine settimana si gareggia su Sette Termini e Castendallo. Tanti gli iscritti nella classe FA7 con molti nomi di spicco del volante lombardo

Con la consegna dei radar avvenuta sabato scorso, è iniziato il conto alla rovescia per il 13° "Rally Città Giardino" che si disputerà nel weekend del 25 e 26 ottobre con l’organizzazione di A.S.Laghi, Team MDM e Varese Corse.

Tanta l’attesa per questa competizione che propone un’originale formula di gara: due le prove speciali in programma, “Sette Termini” e “Castendallo”, da ripetersi due volte per un totale di 22,40 chilometri cronometrati. Partenza e arrivo si terranno invece al campo sportivo di Cugliate Fabiasco, mentre il parco assistenza di metà gara verrà effettuato a Ponte Tresa.
La gara varesina è interessante anche perché valida per il Trofeo regionale Rally For Fun e vedrà
l’assegnazione del 4° Trofeo "Massimo Mazzassa", intitolato alla memoria del compianto presidente della Valcuvia Corse, la storica scuderia rinata proprio quest’anno grazie all’iniziativa, tra gli altri, della figlia Sara. Il premio verrà assegnato al primo navigatore valcuviano giunto all’arrivo.
Tra gli altri premi in programma ci sono quelli per il primo pilota under 23 al quale sarà pubblicato un sito internet personale e quelli riservati ai vincitori assoluti e ai vincitori della classe più numerosa: ad essi verrà riservato un cameracar gratuito nella prossima edizione del "Rally dei Laghi".

Le iscrizioni per la corsa sono ancora aperte, e in cuor loro gli organizzatori si auguravano un numero maggiore di equipaggi al via. C’è però soddisfazione per la qualità dei partenti visto che tra gli oltre ottanta partecipanti ce ne sono ben 13 in classe FA7, quella regina che ha molti pretendenti per il successo assoluto.
Tra essi ci sono driver importanti come il re degli sprint, il valtellinese Marco Gianesini in coppia con il varesino Fulvio Solari, i fratelli valcuviani Maran, il gallaratese Toia, il lavenese Pensotti e il varesino Manera. Con loro gareggeranno le due grandi promesse locali, il luinese Andrea Spataro (fresco vincitore del trofeo nazionale Mitsubishi Colt) ed il bustocco Simone Miele, figlio di quel Mauro che a Varese vinse un paio di edizioni dell’allora Rally Aci. Attenzione poi agli outsider di lusso come i comaschi Vittalini e Consonni, il bergamasco Colombi ed i varesini Bosetti, Bizzozero, Meli e Franzetti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 ottobre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.