Il Premio Chiara apre le frontiere

Più di 30 tra incontri e dibattiti dal 10 al 27 ottobre. Il ministro Roberto Maroni intervisterà il cantante Enrico Ruggeri. Lectio Magistralis affidata al giornalista Eugenio Scalfari. Il grande scrittore greco Petros Markaris tra gli ospiti

Vita dura per il Premio Chiara. Giunto alla sua ventesima edizione, è costretto a confrontarsi con le manifestazioni letterarie che, in tutto il Bel Paese, spuntano come funghi, e che per il momento sono arrivate a quota-1500. Ma nonostante l’agguerrita concorrenza, la manifestazione organizzata dagli “Amici di Piero Chiara” resta se stessa e lo dice con orgoglio. Rilancia “Il festival del racconto” come cornice di più di 30 tra incontri e dibattiti che, slittati a causa dei Mondiali di ciclismo, quest’anno si svolgeranno dal 10 al 27 ottobre, e si appresta a proporre un ventaglio di appuntamenti imperniati sul racconto breve, veloce, forse ultima chance per non arrenderci tutti al predomino televisivo. La manifestazione è sostenuta da Provincia di Varese, Regione Lombardia, Canton Ticino, Camera di commercio e Comune di Varese.

Il cartellone è ampio e ricco di novità, come sottolineano gli organizzatori, Bambi Lazzati (foto sopra) e Romano Oldrini, che amano la rete di sinergie e collaborazioni con le realtà del territorio, istituzioni locali, scuole, Camera di commercio, Ordine dei medici, un punto, questo, che fa la differenza rispetto ai tanti festival preconfezionati, identici da Trento a Reggio Calabria. E bene fa Bambi Lazzati, nella conferenza stampa a Villa Recalcati, a confessare orgogliosa che “è una bella fatica far giungere ai 200 membri della giuria popolare i libri finalisti perché decretino il supervincitore, ma è un modo per diffondere la voglia di leggere”. Una dimensione popolare vitale, che si mantiene e tutela l’indipendenza del festival dai diktat delle case editrici.

Apertura del festival con il padre nobile del giornalismo italiano (ora dedito alle eterne questioni filosofiche), Eugenio Scalfari, che parlerà sabato 11, alle 21, a Varese, presso Villa Recalcati. Ma anche apertura al mondo del festival, martedì 14 (ore 21, Villa Recalcati), grazie al grande scrittore greco Petros Markaris, il primo straniero a partecipare al festival, sceneggiatore di Theo Anghelopulos e inventore di Kostas Charitos, il poliziotto che sprofonda nella lettura dei dizionari. Altra novità nella direzione di allargare il pubblico del festival, è l’arrivo dei finalisti Marco Baliani, Paolo Cognetti e Andrej Longo alla libreria Feltrinelli di Varese, domenica 26 alle 11, un modo per ribadire  che le librerie restano un partner fondamentale. Il festival guarda anche al futuro, tra web e cinema, dato che sabato 11 alle 18, sempre a Villa Recalcati, si parlerà di  book trailers”, cioè di come è possibile promuovere i libri grazie alle nuove tecnologie.

Ancora una volta, il confronto tra parole e musica costituirà il punto focale di un  festival che si rivolge soprattutto ai giovani, con Enrico Ruggeri intervistato dal ministro Roberto Maroni (il 12 alle 18, a Villa Recalcati), Simone Cristicchi (stesso luogo il 13 alle 21), Paolo Paliaga e Roberto Plano che divagheranno sulla tastiera di un piano (lunedì 20 alle 21 a Villa Recalcati).

Il variegato mondo degli scrittori è rappresentato da Raul Montanari che condurrà il seminario per i giovani (l’11 ottobre), Mauro Covacich (il 12), Andrea Vitali (il 14), ed Ettore Mo che si confronterà con Andrea Purgatori (il 16). Non mancherà naturalmente lo spazio dedicato alla settima arte, con l’azzeccato omaggio ad un maestro scomparso, “Dino Risi, un mito”, curato da Mauro Gervasini (sabato 18, dalle 18.30, a Villa Recalcati), e con la presenza del regista Silvio Soldini (stesso luogo, domenica 19 alle 21), protagonista di un incontro curato da Matteo Inzaghi.  

Dedicata a Luigi Broggini, grande scultore nato a Cittiglio, allievo di Adolfo Wildt e Medardo Rosso, una serie di appuntamenti, tra cui un’ampia mostra a cura di Elena Pontiggia, che si inaugura alla Galleria Ghiggini di Varese venerdì 10 ottobre, alle ore 21. Anche il “Taccuino d’arte”, tradizionale pubblicazione del Premio Chiara, approfondirà le figure e i volumi dell’artista.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 ottobre 2008
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