Spese pazze con i soldi della collega

Un'infermiera dell'ospedale di Luino ha rubato la carta di credito e ha comprato a lingerie, scarpe, profumi. Il pm chiede un anno

Spese pazze con i soldi della collega. Un’infermiera dell’ospedale di Luino di 37 anni, rischia un anno di carcere, (è la richiesta del pm), per una mattinata di grandi acquisti fatti a spese di una collega di 55 anni. Accade tutto il 5 giugno del 2006. Le due infermiere stanno lavorando gomito a gomito nel reparto ortopedia. La più giovane, senza farsi vedere, riesce a estrarre il borsello dalla borsa dell’altra e prende la carta. A fine turno esce e si dà allo shopping: 2.180 euro di scarpe in un negozio, 279 euro sempre di calzature in un altro, 280 euro di profumi in un terzo locale, 240 euro di intimo donna da un quarto esercente.
Nel frattempo, sul cellulare della derubata, cominciano ad arrivare sms dalla banca: “Effettuato acquisto”. La donna guarda nella borsa e si accorge del furto, chiama i carabinieri che velocemente vanno a visitare i negozi, facendo domande su chi aveva fatto acquisti per quelle cifre. Alla fine, identificano la giovane ladra e a poche ore di distanza le fanno visita a casa. Le trovano tutta la merce. “Ho qualche problema di soldi in questo periodo – si giustifica – scusate”. Oggi, mercoledì, il pm d’udienza Davide Toscani ha contestato il furto aggravato e l’uso indebito di carta di credito. Il giudice Davide Alvigini deciderà a novembre. Curioso sipariettto in aula. "Lei è la persona offesa?" ha detto il giudice. "No, sono molto…. offesa" ha risposto la vittima del furto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 ottobre 2008
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