Influenza A, in vista una campagna informativa

A pochi giorni dall'apertura delle scuole, e mentre qualcuno ventila rinvii o chiusure delle lezioni, il sindaco Farioli ha contattato l'azienda ospedaliera. Obiettivo, diffondere una corretta informazione per evitare ogni allarmismo

Influenza tipo A? Don’t panic. In vista della riapertura delle scuole ormai imminente, l’amministrazione comunale di Busto Arsizio cerca di gettare acqua sul fuoco delle preoccupazioni e delle voci che si rincorrono circa la malattia causata dal virus H1N1, la famosa "suina" o "messicana", è resa pericolosa, più che da una sua particolare virulenza e aggressività (non è la micidiale "spagnola" del 1918-20, per intenderci), dal fatto che le difese immunitarie dei più non vi sono preparate. Mentre si corre ai ripari con la produzione di massa di vaccini che in autunno saranno somministrati a tutte le persone a rischio o che svolgono mestieri essenziali, a partire proprio dalla sanità, si diffondono nel paese voci allarmate circa l’eventualità di un rinvio dell’apertura delle scuole o chiusure delle stesse al primo apparire del contagio: misure che allo stato dei fatti, quando la malattia ha ancora colpito poche persone e con rari casi gravi, appaiono esagerate. Si teme però che in inverno milioni di persone possano ammalarsi, con danno per la produzione e le attività lavorative e gravi difficoltà per il sistema sanitario.
Per evitare dunque di spargere paure inutili e fare una corretta informazione nei confronti della cittadinanza, il sindaco Gigi Farioli, nell’ambito dei suoi più recenti contatti con l’azienda ospedaliera diretta da Pietro Zoia, ha lanciato l’idea di concertare un’azione comunicativa omogenea che coinvolga non solo la città in senso stretto, ma tutto il territorio di competenza. Fra le iniziative che potranno essere messe in campo a questo scopo anche incontri pubblici con gli specialisti dell’ospedale, a partire da quelli del reparto malattie infettive cui sarà demandato, nei prossimi mesi, un impegno particolarmente attento su questo fronte.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 settembre 2009
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