Criminalità, il Pd: «Vittime dei tagli ai fondi delle forze dell’ordine»

Gli esponenti democratici locali elencano con preoccupazione gli ultimi fatti criminali che hanno interessato la comunità

Riceviamo epubblichiamo un comunicato del Pd di Travedona Monate relativo agli ultimi episodi di criminalità accaduti in paese.

Gli ultimi episodi di microcriminaltà avvenuti a Travedona Monate confermano che le nostre città sono sempre meno sicure e più esposte a fenomeni criminosi. Se solo qualche mese fa i dati diffusi dal Ministero dell’Interno registravano un calo dei reati dell’8,1% in Provincia di Varese, (anche se i furti in appartamento rappresentavano il reato più diffuso) quanto avvenuto nei giorni scorsi a Travedona Monate pone nuovamente in primo piano il problema sicurezza e impone una seria riflessione su come affrontare questa escalation di eventi criminosi.

Dapprima c’è stato il furto presso l’asilo nido comunale (rubato un computer), quindi il tentato furto in Comune avvenuto nella notte tra martedì 27 e mercoledì 28 ottobre, e da ultimo la mattina di mercoledì 4 novembre la rapina con taglierino nella filiale della Banca Popolare Commercio e Industria di via Roma a Travedona Monate ( bottino 10 mila euro).

L’installazione di telecamere di videosorveglianza nel centro storico del paese è sicuramente un elemento positivo anche se evidentemente non basta per risolvere il problema sicurezza.

A questo quadro già fosco si aggiunge il dato preoccupante di questi giorni sul consumo di cocaina fenomeno dilagante anche in Provincia di Varese, vera emergenza a livello europeo.

Occorre prestare attenzione e non abbassare la guardia per garantire più sicurezza alle famiglie. Il controllo  del territorio deve essere garantito dalle Forze dell’Ordine nei vari livelli territoriali, ed è evidente che i tagli alle risorse dei Corpi di Polizia non permettono di controllare in maniera sistematica le città. Il governo ha tolto al settore 3,5 miliardi di euro, l’organico della Polizia è stato ridotto di 40 mila unità, è stato operato un taglio del 44% delle risorse per le attività operative, il rinnovo del contratto del comparto è stato rinviato di 3 anni. In Provincia di Varese si registra da maggio 2009 un taglio ai fondi per il lavoro straordinario di almeno 400 ore al mese per i Reparti della Polizia di Stato, ciò significa che Questura, PolStrada e Polaria Malpensa devono in ugual misura ridurre l’azione sul territorio ed il servizio reso ai cittadini. Non convincono nemmeno le Ronde territoriali previste dal recente Pacchetto Sicurezza, che pongono evidenti problemi organizzativi e dove già sperimentate non sembra abbiano dato il riscontro sperato. Emblematico a tale proposito è il recente dietro-front del Ministro dell’Interno Roberto Maroni, subito zittito da Bossi, che ha affermato "se dall’opposizione arriveranno proposte per dare più soldi alla polizia, la Lega è pronta a sostenerle. E se da ambienti governativi arriva una richiesta di tagli noi voteremo contro, perché sulla sicurezza, non possono esserci vincoli di maggioranza ". Il segretario PD Bersani si è detto disposto a trattare questo tema "Questo governo e questa maggioranza hanno fatto la loro fortuna sull’insicurezza promettendo soluzioni salvifiche, facendo qualche norma sulle ronde e poi praticando tagli micidiali alla sicurezza che è in ginocchio. Se decidono di riprendere questo tema e se la Lega fa questa riflessione è la benvenuta".

Dopo il flop delle ronde territoriali è necessario fare un passo indietro, riportando il controllo del territorio entro i confini del potere dello Stato e riconoscendo l’importanza delle Forze dell’Ordine, cui devono essere garantite le risorse necessarie per svolgere al meglio il proprio compito.
Tutti i cittadini aspettano risposte vere ed efficaci alla richiesta di maggiore sicurezza.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 novembre 2009
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