Musica aperta, al via il festival omaggio a Giuditta Pasta

Da giovedì 12 novembre serate musicali da Varese a Bellagio, passando da Saronno, Malnate e Gallarate: “Il calendario propone programmi di non comune ascolto”

Varese, Gallarate (VA), Saronno (VA), Malnate (VA), Como, Asso(CO), Bellagio (CO).
Ritorna l’annuale appuntamento itinerante con il ciclo di concerti Musica aperta idealmente dedicato a Giuditta Pasta. Per questa III edizione della rassegna sono in programma 7 concerti in altrettante località delle province di Varese e Como.
I concerti sono ospitati in sale da concerto di grande suggestione in un itinerario musicale attraverso partendo dalla sala di Villa Recalcati proseguirà toccando Il Teatro del Popolo di Gallarate, lo Starhotel di Saronno, la Sala Bianca del Sociale di Como, la Chiesa di San martino a Malnate e la storica Basilica di San Giacomo a Bellagio.
“Mantenendo fede alla linea artistica tracciata nelle precedenti edizioni Musica aperta il calendario propone programmi di non comune ascolto – spiegano gli organizzatori -dedicati in massima parte alla muisca del ‘900. Nella seconda parte del calendario gli appuntamenti di Malnate, Asso e Bellagio saranno invece dedicati al vicino Natale con programmi che spaziano dalla musica scozzese, irlandese e celtica, fino alla musica sacra di Bach e alla esecuzione della famosa Stille Nacht nella come fu composto da Franz Gruber la notte di Natale del 1818”.
La rassegna, organizzata dall’associazione musicale Duomo, è realizzata con il: Patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Varese e con il contributo di Comune di Gallarate, Comune di Malnate, Comune di Asso, Comune di Bellagio, Deutsche Bank e Fondazione Provinciale della Comunità Comasca Onlus. Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. Si consiglia prenotare telefonando al n°333/7792372 oppure 02/34690968 (lun-ven 10-13 e14.30-17.30 oppure inviando una e-mail a ensemble.duomo@virgilio.it
Il programma di MUSICA APERTA 2009 è scaricabile dal sito www.robertoporroni.info
 
Giovedì 12 novembre ore 21 – VARESE VILLA RECALCATI
QUARTETTO CANTO – VIOLONCELLO – FLAUTO – CHITARRA 
Eleonora D’Ettole – Marcella Schiavelli – Luigi Arciuli – Roberto Porroni
LA MUSICA BRASILIANA DEL ‘900       
La celebrazione del 50.o anniversario della scomparsa di Heitor Villa Lobos, vero nume tutelare della musica brasiliana di matrice colta del ‘900, proposta in una particolare fusione timbrica. Dalle splendide “Bachianas Brasileiras”, a brani rarissimi come “Modinha” un concerto che recupera l’anima brasiliana musicale dello scorso secolo in un singolare connubio strumentale e vocale. Il programma è completato da brani di Jobim e Almeida. In collaborazione con il Consolato Generale del Brasile a Milano.
 
Lunedì 16 novembre ore 21 – GALLARATE TEATRO DEL POPOLO
FLAVIO GHILARDI – viola, ROBERTO PORRONI
chitarra, JOSE’ MORO – danzatore di flamenco
LA SPAGNA IN MUSICA E DANZA
Un viaggio affascinante nella musica iberica del ‘900 con brani di Granados, De Falla, Garcia Lorca, il famoso poeta nell’insolita veste di musicista, e Joaquin Rodrigo con il celeberrimo Adagio di Aranjuez, qui proposto in una rara versione cameristica. Con la presenza di una grande ballerino di flamenco come Josè Moro che sottolineerà con la danza alcuni dei momenti più significativi del programma.
 
Sabato 21 novembre ore 21 – SARONNO STARHOTELS
QUARTETTO AFEA – quartetto di clarinetti
VINCITORI DEL PREMIO INTERNAZIONALE
“ENRICA CREMONESI”
Confermando la propria attenzione verso i giovani e la volontà di inserirli in prestigiosi cartelloni accanto a famosi concertisti, il Festival Musica Aperta dedica un concerto ai vincitori del prestigioso Premio Internazionale “Enrica Cremonesi”. Il Quartetto di clarinetti AFEA formato da quattro giovani straordinari musicisti ci conduce nella musica del ‘900 con un programma che comprende brani di Gershwin, Piazzolla e di musicisti meno noti quali Iturralde e Tischhauser, autori di deliziosi brani per fiati.
 
Lunedì 30 novembre ore 21 – COMO SALA BIANCA DEL TEATRO SOCIALE
ENSEMBLE DUOMO
chitarra, flauto, violino, viola, violoncello
LINGUAGGI SONORI DEL ‘900: MUSICAL, JAZZ E COLONNE SONORE
L’Ensemble Duomo di conferma piccola orchestra stabile del Festival con la proposta di un programma che rilegge in dimensione cameristica alcune delle più belle pagine del musical da “Il Fantasma dell’opera” di Lloyd Webber, “Sophisticated Lady” di Ellington e un’ampia suite di brani di Ennio Morricone.
 
Domenica 13 dicembre ore 21 – MALNATE CHIESA S. MARTINO
KAMAR
Katia Zunino – arpa celtica
Eliana Zunino – voce e bodrhan (tamburo a cornice)
Mauro Basilio – violoncello
Concerto di Natale:CHRISTMAS CAROL
Un concerto con brani musicali tratti dalla tradizione popolare antica fino ai più recenti lavori della cosiddetta world music e dal repertorio tradizionale popolare natalizio scozzese, irlandese e bretone. Un viaggio sonoro alla ricerca della musica come riscoperta di suoni arcaici, per costruire attraverso accostamenti e contaminazioni sonorità ed atmosfere appartenenti ad un lontano passato o forse ad un prossimo futuro.
 
Venerdì 18 dicembre ore 21 – ASSO SALA CONSIGLIARE DEL COMUNE
DUO SANGINETO
Cristina Sangineto – voce e salterio
Adriano Sangineto – arpa celtica
Natale Insieme: SUONI DI UN TEMPO
Il repertorio del duo formato dai fratelli Sangineto comprende ambiti di sperimentazione eterogenei: alla musica antica medievale, barocca, celtica, irlandese, bretone, popolare, si affiancano composizioni originali di Adriano, brani di sapore celtico e popolare seppur calibrati secondo i canoni compositivi della musica colta, esperienza da cui entrambi i musicisti provengono.
 
Domenica 20 dicembre ore 16 – BELLAGIO BASILICA SAN GIACOMO
ENSEMBLE DUOMO – chitarra, flauto, violoncello
ANNALISA STROPPA mezzosoprano
STILLE NACHT
Un concerto di musiche legate al Natale che presenta una vera rarità musicale: il famoso canto Stille Nacht come fu composto da Franz Gruber la notte di Natale del 1818. Accanto a canti sacri di Bach, brani strumentali di Vivaldi e a un percorso dell’Ave Maria nei secoli, da quella sublime di Caccini, a quella di Franck sino alla moderna Ave Maria Guaranì (da Mission) di Morricone.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 novembre 2009
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